La Storia

1973 - 1978 Nasce a Cotignola la Casa di Cura Villa Maria

La storia del Gruppo inizia il 21 ottobre 1973, giorno dell’inaugurazione di Villa Maria, ospedale da 180 posti letto nato a Cotignola, in provincia di Ravenna. Sin dal primo momento, Villa Maria si distingue dalle altre strutture private emiliano-romagnole per una scelta precisa: l’attività è orientata verso l’Alta Specialità, in particolare verso la Cardiologia e la Cardiochirurgia. Villa Maria punta sugli interventi complessi, con l’obiettivo di invertire il trend dei cosiddetti ‘viaggi della speranza’, che costringevano centinaia di pazienti che necessitavano di cure cardiovascolari a rivolgersi all’estero. Dunque sul finire degli anni Settanta Villa Maria dà vita a uno dei primi poli cardiochirurgici privati italiani: al fianco di validi professionisti italiani, operano alcuni stranieri di fama internazionale, che contribuiscono a rafforzarne l'immagine, fra i quali i francesi Carpentier, Neveaux e Lessana, lo statunitense King, gli svizzeri Senning e Turina, gli inglesi Yacoub e Wright, l’olandese Bos e lo svedese Byork, quest’ultimo inventore dell’omonima valvola cardiaca.

 

1978 - 1998 ll primo accordo pubblico - privato

Nel 1978 Villa Maria dà vita al primo accordo pubblico-privato in Italia. L’occasione matura a seguito di criticità strutturali nel reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale di Parma, che induce l’Usl di competenza - d’intesa con la Regione Emilia Romagna - a chiedere ‘ospitalità’ a Villa Maria. Così l’attività di Cardiochirurgia dell’Ospedale di Parma si trasferisce nel reparto di Cardiochirurgia di Villa Maria, attraverso l’interazione di dipendenti pubblici e privati, medici e non medici. E’ il primo passo di un percorso che, dieci anni dopo, porta al pieno riconoscimento dello sforzo di Villa Maria, volto ad ottenere una credibilità istituzionale nella sanità. Nel 1988 viene infatti siglato l’accordo, col consenso della Regione e dell’Associazione dei Comuni, prima con l’Usl 36 di Lugo e subito dopo con quelle di Ravenna e Faenza, per l’attività diagnostica interventistica di Emodinamica e Angioplastica. L’accordo rappresenta il primo esempio, a livello nazionale, di piena integrazione collaborativa tra pubblico e privato: i medici pubblici, su disposizione delle rispettive Usl, durante la loro attività di servizio svolgono esami e interventi a Villa Maria, avvalendosi del personale medico e infermieristico, nonché della strumentazione della struttura di Cotignola. Per la prima volta viene così riconosciuta a una casa di cura privata la funzione sussidiaria del pubblico, che rappresenta un ulteriore stimolo per ampliare le aree di integrazione.

 

1988 - 1991 Nasce il Gruppo Villa Maria

Dopo la fondazione nel 1987 della società Kronosan, che si occupa di centralizzazione d’acquisti, nel 1988 il Presidente della Casa di cura Villa Maria, Ettore Sansavini, inizia a dare vita al Gruppo tramite diverse acquisizioni. Forte dell’esperienza di Cotignola, il modello di crescita punta sulla ristrutturazione immobiliare degli ospedali e sulla riorganizzazione tecnica. Le prime due acquisizioni sono Villa Maria Beatrice di Firenze (ex Casa di Cura Oltrarno, struttura ospedaliera di Alta Specialità dedicata alla cardiochirurgia) e l’ospedale polispecialistico Villa Maria Pia di Torino sempre con l'obiettivo di operare ad integrazione dell’attività pubblica. Negli anni successivi la politica resta sempre ispirata al reinvestimento degli utili e, dopo Torino e Firenze, nel 1990 viene acquisito Primus Forlì Medical Center. Successivamente entra a far parte del Gruppo anche Villa Maria Eleonora di Palermo, struttura ospedaliera accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale principalmente orientata all’Alta Specialità.

 

1992 - 1997 Il Gruppo si amplia

Nel 1992 il Presidente Ettore Sansavini acquisisce la maggioranza assoluta di Villa Maria. Parallelamente, prosegue l’obiettivo di sviluppo del Gruppo, con aumenti di capitale anche da parte di soci e con il reinvestimento degli utili generali dalla gestione. In poco tempo il Gruppo acquisisce un posto di primo piano nel mondo della sanità privata italiana nel settore dell’Alta Specialità. Nello stesso anno viene acquisita Villa Azzurra di Rapallo, attualmente ICLAS, struttura dedicata all’Alta Specialità del Cuore. Il profondo sviluppo in Emilia Romagna si ha con l’ingresso nel 1995 di Salus Hospital di Reggio Emilia (struttura polispecialistica fondata nel 1946) e di Ravenna Medical Center, nel 1996 della Clinica Privata Villalba di Bologna e di San Pier Damiano Hospital di Faenza (struttura polispecialistica fondata nel 1964). Nel 1997 il Gruppo fa il suo ingresso in un’altra regione, la Puglia, acquisendo Città di Lecce Hospital.

 

1998 - 2000 Nascono le società di produzione e servizi

Per seguire lo sviluppo del proprio core business, sul finire degli anni Novanta il Gruppo crea ed incrementa alcune società di produzione e servizi. Nel 1998 viene acquisita, e successivamente ampliata e ristrutturata, Eurosets, un’industria di dispositivi medico-chirurgici situata nel distretto biomedicale di Medolla, in provincia di Modena. Nello stesso anno a Lugo nasce SIA – Servizi Integrati Aziendali, che offre servizi alberghieri e di sanificazione degli ambienti. Nel 2000, sempre a Lugo, prende corpo GVM Engineering, società di ingegneria dedicata al settore della progettazione ed edilizia ospedaliera.

 

2001 - 2006 Castrocaro, terme e benessere entrano nel Gruppo

Nei primi anni Duemila il Gruppo continua nella sua crescita. Nel 2001 viene rafforzata la presenza in Puglia con l’acquisizione di Anthea Hospital di Bari, cui si aggiungono nel 2006 Casa Bianca Hospital di Cassano Murge e nel 2007 Medicol – Villa Lucia Hospital di Conversano, struttura ospedaliera polispecialistica, uno dei primi eco-ospedali pugliesi, costruito secondo i più innovativi parametri di rispetto energetico ed ambientale. In Sicilia nel 2004 viene integrata una seconda struttura, l’Agrigento Medical Center. Intanto l’impegno del Gruppo si allarga anche al benessere: nel 2003 viene acquisita la gestione delle Terme di Castrocaro, con annesso centro benessere e Grand Hotel storico complesso termale italiano risalente agli anni Trenta.

 

2007 - 2010 Il Gruppo si espande in Europa

Nel 2007 per la prima volta il Gruppo estende la sua presenza oltre i confini nazionali. In Polonia, nella cittadina di Ostrowiek, viene avviato il primo centro emodinamico della società GVM Carint, che si arricchirà in seguito di altre due strutture, a Sanok l’anno successivo e ad Oswiecim nel 2009, tutti e tre accreditati con il Sistema Sanitario Nazionale polacco. Il Gruppo allarga la propria attività in Francia, dove nel 2009 acquisisce l’Hôpital Europeen de Paris La Roseraie, una grande struttura sanitaria polispecialistica. L’Hôpital è polo di riferimento in particolare per la cardiologia e l’oncologia e uno dei primi centri ospedalieri privati francesi con 420 posti letto complessivi e 18 mila ricoveri l’anno. Parallelamente il Gruppo continua a svilupparsi anche in Italia: nel 2007 fa il suo ingresso in Lombardia, grazie all’acquisizione dello storico G.B. Mangioni Hospital di Lecco (ospedale fondato nel 1951 con indirizzo ostetrico-ginecologico) e all’avviamento dell’Emo GVM – Centro Cuore Columbus di Milano. Il 2008 è l’anno del perfezionamento della presenza in Puglia, con l’acquisizione di D’Amore Hospital di Taranto, ed è l’anno dell’ampliamento in Toscana, con Santa Rita Hospital di Montecatini Terme (fondato negli anni Sessanta) e a Firenze con Pergolino Hospital e Maria Teresa Hospital.

Sempre nel 2007, Medicol, società di gestione di Villa Lucia Hospital, entra a far parte di GVM Care & Research. Considerata uno dei primi eco-ospedali pugliesi, oltre ad essere stata costruita secondo i più innovativi parametri di rispetto energetico e ambientale, è dotata di un impianto a pannelli solari che copre quasi il 50% del fabbisogno di energia per la produzione di acqua calda sanitaria. La struttura ospedaliera, dopo la fusione per incorporazione con Casa Bianca Hospital nel 2016, dispone di 80 posti letto per ricoveri di diagnosi e cura ed offre prestazioni in regime di ricovero in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale di Cardiologia con UTIC ed Emodinamica H24, Chirurgia Generale, Oculistica, Ortopedia ed Urologia. Il comparto operatorio è costituito da 5 sale operatorie di cui una dedicata al Day Service, tutte attrezzate secondo le più innovative tecnologie. Il Laboratorio di Emodinamica ed Elettrofisiologia consta di 2 sale angiografiche.


2010 ad oggi

Nel dicembre del 2010 il Gruppo Villa Maria viene ribattezzato GVM Care & Research a conferma della sua vocazione internazionale e del suo impegno in più direzioni per la salute e il benessere della persona. Negli ultimi anni arrivano altre acquisizioni importanti in Italia, che consentono al Gruppo di consolidare la propria presenza nei grandi centri nazionali. Nel 2010 a Roma viene inaugurato l’ospedale privato ICC - Istituto Clinico Cardiologico, centro di Alta Specialità. Nel 2011 a Bologna, entra a far parte del Gruppo Villa Torri Hospital, fondato nei primi anni del Novecento per iniziativa del professor Ulisse Gardini, pioniere della chirurgia urologica. Presenza raddoppiata anche a Palermo grazie all’acquisizione di Cosentino Hospital. Infine si aggiunge a Torino la Clinica Santa Caterina da Siena, struttura polispecialistica. Nel 2012 il Gruppo si inserisce nella gestione dello Spitali Europian Tirana, in Albania.


2015

Nel maggio 2015, GVM Care & Research ha acquisito la gestione dell’Ospedale San Carlo di Nancy. L’ospedale, nato nel 1932 sorge sulla Via Aurelia a poca distanza dalla Città del Vaticano. La struttura ospedaliera, classificata ospedale generale di zona sin dal Settembre del 1976, è in grado di assistere circa 14mila pazienti l’anno in regime di ricovero ordinario. L’Ospedale San Carlo di Nancy eroga le proprie prestazioni in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale della Regione Lazio sia per le attività di ricovero che per quelle ambulatoriali e di pronto soccorso. Negli ultimi anni, il complesso ospedaliero ha subito una profonda riconfigurazione, caratterizzandosi progressivamente in senso specialistico e trovando una sua identità come ospedale prevalentemente chirurgico, con una forte vocazione oncologica e un consistente rafforzamento di tutta l’area dell’emergenza sanitaria.
La struttura ospedaliera dispone di 206 posti letto per ricoveri di diagnosi e cura e offre prestazioni in regime di ricovero ordinario, day hospital, day surgery e ricovero in emergenza/urgenza. L’Ospedale San Carlo di Nancy dispone inoltre di Pronto soccorso, Ambulatori polispecialistici, Diagnostica per immagini e Laboratorio Analisi. La struttura partecipa ai programmi di screening promossi dalla U.O.C. del Dipartimento di Prevenzione della Regione Lazio, aventi la finalità di migliorare la salute della popolazione tramite azioni di monitoraggio.

 

2016

A partire dal 10 febbraio 2016, entra nella compagine societaria Casa di Cura Montevergine di Mercogliano (AV)

La Casa di Cura Montevergine è una struttura ospedaliera privata di Alta Specialità, accreditata con il SSN, che da decenni rappresenta un vanto per la sanità dell’Italia del Sud nel trattamento di tutte le cardiopatie dell'adulto. Essa si propone non solo di offrire al paziente quanto di più appropriato e sicuro possibile, nell'ambito della diagnostica clinica e strumentale, della cardiologia interventistica, della elettrofisiologia e della cardiochirurgia, ma anche di sviluppare costantemente un'organizzazione votata ad una costante gestione del rischio clinico, al fine di garantire al massimo la sicurezza del paziente e degli operatori.

La struttura dispone, oltre ai posti letto di degenza, di 8 letti di Terapia Intensiva Cardiochirurgica e 7 letti di U.T.I.C. e lo staff medico, costituito da professionisti di riconosciuto valore, condivide con la Direzione e persegue quotidianamente una politica aziendale mirata alla qualità, appropriatezza e continuo miglioramento. Particolare rilievo viene dato poi alla ricerca scientifica quale fonte primaria non solo di sviluppo tecnico ed organizzativo, ma anche di ogni crescita professionale. In tale ambito viene incentivata la oramai pluridecennale produzione di studi scientifici di ampio respiro e risonanza internazionale e, per supportare ulteriormente questa attività, è stato di recente stipulato un accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienza Biomediche Avanzate dell'Università Federico II di Napoli ed istituito e finanziato un dottorato di ricerca internazionale in Cardiologia.


Clinica Ruesch (NA)

Nel maggio 2016, GVM Care & Research entra nella compagine societaria dell’Ospedale Privato Clinica Ruesch, fondata nel 1919. La struttura, completamente ristrutturata ed affacciata sul golfo di Napoli, si sviluppa su una superfice di circa 6000 mq distribuita su 6 livelli in cui elevate professionalità mediche sono affiancate dalle più avanzate tecnologie in ambito chirurgico e diagnostico.

La Clinica Ruesch promuove, accordi di convenzionamento diretto con Enti Pubblici e Privati, Società, Associazioni e con gli Enti di primaria importanza che gestiscono polizze salute, Fondi e le Casse di Previdenza di categoria.