A Pasqua uova fondenti superstar: effetto antidepressivo e può essere d'aiuto al dimagrimento

14 aprile 2017
ICLAS - Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità
A Pasqua uova fondenti superstar: effetto antidepressivo e può essere d'aiuto al dimagrimento
Dentro all'uovo di Pasqua oltre alla classica sorpresa la maggior parte di noi troverà anche qualche chilo in più. Complici dell'aumento di peso, oltre ai pranzi con parenti e amici, colombe e uova di cioccolato. «Durante le feste - spiega Paola Genovese, responsabile del centro per il trattamento dell'obesità dell'Iclas di Rapallo - valgono le stesse regole in vigore il resto dell'anno. Niente privazioni, ma mangiare tutto con moderazione. Per quanto riguarda le uova di cioccolato la razione è di 40 grammi al giorno. Se si vuole mantenere la quota calorica giornaliera senza rinunciare al dolce è buona norma dimezzare le porzioni per poter concludere il pasto con un pezzetto di colomba e uno di uovo di Pasqua. Nel dubbio fra i due dolci sicuramente è meglio l'uovo. Infatti la colomba è ricca di burro, canditi e zuccheri e quindi molto più "pesante" nel computo delle calorie».

Come per le tavolette, anche per l'uovo pasquale valgono le indicazioni che preferiscono il fondente a qualsiasi altro tipo di cioccolato. Infatti il fondente contiene una percentuale di cacao che varia dal 45% all'80%, mentre burro e pasta di cacao sono presenti in concentrazioni molto basse. All'opposto il cioccolato bianco (che secondo i dettami della FDA non potrebbe essere definito "cioccolato" in quanto non contiene cacao) è una miscela di burro di cacao (almeno il 20%), latte o derivati (14%) e saccarosio (55%).
Quindi, se rientrate nel 51% degli italiani che consumeranno l'uovo di Pasqua (dato Coldiretti), meglio scegliere il fondente. «Nel cacao - continua la nutrizionista - sono contenute oltre 400 sostanze diverse. Fra queste le più importanti sono i polifenoli, degli antiossidanti naturali che sono determinanti nel processo di eliminazione dei radicali liberi responsabili dello sviluppo di alcune malattie e dell'invecchiamento dei tessuti».

Fra gli innumerevoli benefici che "il cibo degli dei" (così veniva chiamato il cacao dai Maya e dagli Aztechi) anche la sua capacità antidepressiva. Infatti nel cacao c'è un'elevata concentrazione di serotonina, l'ormone della felicità che favorisce il rilascio di endorfine che creano sensazione di benessere, e di feniletilamina, l'ormone del piacere che è uno psicoattivo naturale.

«Il cioccolato fondente - prosegue Genovese - può essere mangiato anche quando si segue un regime alimentare a basso apporto calorico perché, secondo alcuni studi, favorirebbe la perdita di peso. L'azione dimagrante sarebbe frutto della presenza di caffeina e teobromina, due polifenoli che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo e diminuire l'assorbimento del glucosio. Mangiando ogni giorno la porzione consigliata (40 grammi) si aumenterebbe del 10% la perdita di peso. Inoltre è ricco di proteine, aminoacidi e grassi che gli conferiscono un notevole potere saziante».

Se poi il caldo di questa primavera anomala vi toglie la voglia di uovo di Pasqua, potete sempre ripiegare sul gelato. «Visto il suo elevato potere calorico - conclude la specialista - quando fa caldo sarebbe meglio sostituire il cioccolato solido con un gelato, rigorosamente artigianale. Per la scelta del gusto valgono le stesse indicazioni della tavoletta. Per non aumentare le calorie è bene preferire la coppetta al cono, scegliere sempre la misura piccola ed evitare aggiunta di panna, biscotti o cialde».

La Dott.ssa Paola Genevose  è Responsabile del "Percorso di cura della grave obesità" presso ICLAS Istituto Clinico Ligure di alta specialità.
Consulta la brochure dedicata > Il percorso di cura per la grave obesità
 

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