Anthea Hospital

Anthea Hospital: primato regionale con quasi 500 ricoveri annui per valvuloplastica

22 dicembre 2016
Anthea Hospital: primato regionale con quasi 500 ricoveri annui per valvuloplastica
La Cardiochirurgia di Anthea Hospital rappresenta un’eccellenza al Sud Italia negli interventi al cuore, in particolare nella chirurgia valvolare.  La conferma arriva leggendo i dati del Programma Nazionale Esiti  2016 pubblicato da Agenas - ente pubblico nazionale non economico che collabora con il Ministero della Salute per la valutazione della efficienza e della qualità degli ospedali italiani

L’Unità Operativa barese ha infatti meritato il primo posto nella graduatoria regionale per numero di ricoveri - 487 -  riferiti a valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache. Un volume di attività tanto elevato fanno di Anthea Hospital un centro di riferimento regionale e nazionale per il trattamento delle patologie che interessano le valvole (mitrale e aortica). In base alla lettura dei dati pubblicati, la Cardiochirurgia di Anthea si conferma dunque un centro di Alta Specialità negli interventi che riguardano le valvole cardiache, in particolare la valvola mitrale.

Nel trattamento chirurgico delle malattie mitraliche, l’unità operativa  di Cardiochirurgia di Anthea ha affinato negli ultimi anni la propria competenza, adottando tecniche mininvasive, tecnologie all’avanguardia e puntando sulla formazione continua degli operatori. L’equipe si avvale oggi di metodiche afferenti alla moderna chirurgia ripartiva e/o sostitutiva della valvola mitrale, in linea con i cambiamenti intercorsi, specie negli ultimi anni, nel ventaglio delle opzioni terapeutiche disponibili per affrontare valvulopatie - vedi l’insufficienza mitralica con rigurgito, diagnosticata in più del 10% dei pazienti over 70 - ad ampia diffusione su scala mondiale.
All’interno del centro barese sono stati inoltre creati gruppi di lavoro (heart team) allineati su standard e modalità che hanno consentito di migliorare la qualità dei trattamenti chirurgici, oggi valorizzati anche dalle statistiche ministeriali. 

Ottimi risultati si registrano anche nella gestione dell’infarto miocardico acuto: Anthea – sempre posizionata tra le eccellenze pugliesi – è al 5,10% (</=6% la percentuale considerata per bassa mortalità); stesso risultato positivo nella gestione dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, la cui percentuale di mortalità a 30 giorni nel presidio barese si ferma al 4,70 (anche qui il riferimento per bassa mortalità è fissato al </=6%). 

“I dati pubblicati sul Rapporto Nazionale Esiti 2016 rappresentano un traguardo importante per le strutture GVM in Puglia – dice Giuseppe Speziale, coordinatore delle cardiochirurgie GVM – e confermano il percorso di cambiamento e di svolta da noi intrapreso per raggiungere un solo obiettivo: la migliore terapia per il paziente. Le performance delle nostre Unità Operative sono di assoluto rispetto anche a livello nazionale e sono il frutto degli investimenti di GVM in formazione medica specialistica, ricerca e tecnologia, – continua Speziale – grazie a questo la Puglia è in grado di abbattere la mobilità passiva di quanti scelgono di andare fuori regione per farsi curare. L’eccellenza è anche qui. Dobbiamo ricordarci che la sanità rappresenta l’85% del nostro bilancio regionale, è una risorsa di crescita perché riporta sul territorio grandi privilegi economici e culturali”.



 

Condividi: