D'Amore Hospital

Artroscopia: il trattamento mininvasivo delle patologie articolari

01 agosto 2017
 Artroscopia: il trattamento mininvasivo delle patologie articolari

L’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia di D’Amore Hospital si occupa di diagnosi e cura delle patologie articolari tramite l’impiego di tecniche chirurgiche tradizionali e minimamente invasive. Una di queste è l’artroscopia, un intervento chirurgico mininvasivo  praticato dagli ortopedici per evidenziare, diagnosticare e curare i problemi delle articolazioni: ginocchia, caviglie, spalle, gomiti, polsi, anche.

Fino a pochi anni fa l’artroscopia era una procedura prevalentemente impiegata per fare diagnosi e finalizzata alla pianificazione dell'intervento chirurgico a cielo aperto. Successivamente, con l’introduzione di nuovi strumentazioni chirurgiche in campo ortopedico e con i progressi della tecnologia medica, l’artroscopia è diventata una metodica a scopo terapeutico, è infatti una delle operazioni più comuni per la cura dei danni articolari, indicata per i pazienti di ogni età in quanto dà la possibilità di recuperare in tempi più rapidi dopo l’intervento.

L’intervento richiede l’utilizzo di un dispositivo, l’artroscopio, di dimensioni simili a una cannuccia che ha all’interno una fonte di luce e una telecamera. Il dispositivo trasmette le immagini allo schermo di un video, in modo che il chirurgo possa vedere l’interno dell’articolazione. Con questa tecnica è possibile studiare e quindi trattare le cartilagini, i legamenti e i tessuti nella zona su cui si interviene; si può valutare il tipo e la gravità della lesione e poi, se necessario, riparare o correggere il problema.

L’artroscopio serve anche a inserire appositi strumenti chirurgici, che permettono il trattamento di alcune problematiche articolari. Poiché la strumentazione usata in artroscopia è miniaturizzata, la tecnica richiede solo piccole incisioni cutanee. La minore invasività delle operazioni e le ridotte incisioni implicano numerosi vantaggi rispetto alla chirurgia open tradizionale, tra cui: minor rischio di infezioni, minor dolore post-operatorio, tempi di degenza ridotti e ripresa più veloce delle normali attività quotidiane.

La preparazione all’artroscopia richiede al paziente delle semplici precauzioni, che tuttavia vanno seguite alla lettera, se si vuole che l’operazione vada a buon fine. I tempi di recupero dipendono dalla entità della patologia che ha danneggiato l’articolazione e dal percorso di riabilitazione funzionale a cui il paziente si sottopone durante la fase di recupero.



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