Città di Lecce Hospital tra le migliori cardiochirurgie italiane per gli interventi sulle valvole cardiache e bypass aortocoronarici

22 dicembre 2016
Città di Lecce Hospital tra le migliori cardiochirurgie italiane per gli interventi sulle valvole cardiache e bypass aortocoronarici

L’Unità Operativa di Cardiochirurgia di Città di Lecce Hospital è la quartamigliore realtà in Italia nell’interventistica dedicata al trattamento chirurgico delle patologie valvolari. Il dato si riflette anche in Puglia, dove l’ospedale leccese è al primo posto per il minor tasso di mortalità a 30 giorni dall’intervento di sostituzione e/o riparazione delle valvole cardiache.
 
E’ quanto emerge leggendo i dati del Rapporto Nazionale Esiti 2016 pubblicato da Agenas – ente pubblico nazionale non economico che collabora con il Ministero della Salute per la valutazione della efficienza e della qualità degli ospedali italiani.

L’agenzia ha usato come indicatore di riferimento la mortalità a 30 giorni dall’intervento - la cui valutazione è calcolata su base biennale. Sulla base di questo criterio Città di Lecce Hospital è risultata una delle strutture più efficienti in Italia in ambito cardochirurgico.
 
Nel programma nazionale Esiti del Ministero della Salute si nota in particolare il settore della interventistica dedicata alla valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache isolate: il dossier - redatto mettendo a confronto le 119 strutture sanitarie esaminate sull’intero territorio nazionale - riporta un indice, rispetto ai 404 casi presi in carico, dello 0,90% e quindi ben al di sotto del riferimento per bassa mortalità fissato a </=1,5%.
 
L’ospedale del Salento a livello regionale gode inoltre del primato per la mortalità a 30 giorni a seguito di bypass aortocoronarico, pari allo 0,74% e di molto inferiore al valore soglia di bassa mortalità indicato in </= 1,5%: anche in questo ambito di intervento, la struttura occupa un’ottima posizione nella classifica nazionale, piazzandosi al 12° posto. Per quanto riguarda il volume dei ricoveri per bypass aortocoronarico, Città di Lecce è al secondo posto a livello regionale: 202.
 
Ottimi risultati si registrano altresì nella gestione dell’infarto miocardico acuto: Città di Lecce Hospital - nuovamente menzionata tra le eccellenze pugliesi - è al 4,29% nella mortalità ad un mese (</=6% la percentuale considerata per bassa mortalità); stesso risultato positivo nella gestione dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, la cui percentuale di mortalità a 30 giorni nel presidio leccese si ferma al 2,28 (anche qui il riferimento per bassa mortalità è fissato al </=6%).
 
“I dati  pubblicati sul Rapporto Nazionale Esiti 2016 rappresentano un traguardo importante per gli ospedali GVM in Puglia – dice Giuseppe Speziale, coordinatore delle cardiochirurgie GVM – e confermano il percorso di cambiamento e di svolta da noi intrapreso per raggiungere un solo obiettivo: la migliore terapia per il paziente. Le performance delle nostre Unità Operative sono di assoluto rispetto anche a livello nazionale e sono il frutto degli investimenti di GVM in formazione medica specialistica, ricerca e tecnologia, – continua Speziale – grazie a questo la Puglia è in grado di abbattere la mobilità passiva di quanti scelgono di andare fuori regione per farsi curare. L’eccellenza è anche qui”.