Il segreto della salute in un chicco di grano

22 dicembre 2016
Il segreto della salute in un chicco di grano
Alimento primario, la farina è uno dei cibi più consumati al mondo. Ricavata dai cereali, ma anche da altri alimenti come legumi, frutta a guscio o tuberi, è stata negli ultimi anni al centro di numerose polemiche.
Il processo di raffinazione con il quale si producono le farine “bianche” è imputato come responsabile delle sempre più frequenti forme più o meno gravi di celiachia o di intolleranze alimentari. Il dottor Nicola Deliso, medico specializzato nutrizionista Scienze Alimentari che opera ad Anthea Hospital di Bari, presente su tutto il territorio nazionale, spiega come, in realtà, sia la dose di farina assunta a determinare la sua nocività.
 
Non esistono cibi buoni o cibi cattivi”. Nell’intervista pubblicata dal quotidiano nazionale “Il Messaggero”, il dottor Deliso approfondisce il tema, consigliando comunque di ridurre il consumo di farine sofisticate poiché le diverse metodologie di raffinazione, se da un lato permettono la conservazione della farina per un periodo di tempo più lungo, dall’altro provocano l’eliminazione di elementi fondamentali, come il germe e la crusca.
È meglio utilizzare farine di tipo 2 o integrali, che conservano ottime caratteristiche nutrizionali e sono di utilizzo semplice”. Con questa tipologia di farine, perfette in alternativa a quelle più raffinate, è possibile preparare focacce, pasta, dolci da consumare sempre con moderazione. Rispetto alle farine raffinate, infatti, sono un’alternativa che mantiene le proprietà benefiche del grano, poiché utilizzano il chicco intero.
Per evitare le infiammazioni dell’apparato digerente causate da alimenti preparati con farine 00 e 0 esistono valide alternative. “Si può optare anche per la farina di farro, che ha un impatto positivo sul microambiente intestinale. Le farine di kamut, o grano khorasan, possono dare benefici ai diabetici, evitando picchi diabetici e fornendo un’elevata percentuale di proteine.” Le parole del dottor Deliso presentano, quindi, un panorama di preparati tra i quali scegliere per coniugare il piacere della buona tavola con risultati eccellenti per la salute.
Per chi vuole diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi, esistono poi le farine di ceci, mentre per favorire la diuresi è possibile scegliere quella di lenticchie, e chi è affetto di celiachia trova nella farina di soia una possibilità valida. Con le sue ricerche, il dottor Delisio segue ad Anthea Hospital percorsi di diete personalizzate, per dare ad ogni paziente la possibilità di raggiungere il proprio equilibrio psico fisico, senza rinunciare al gusto per i preparati di farina e mantenendo uno stile di vita sano.