Anthea Hospital

Crolli e fratture vertebrali? Il dott. Andreula ci parla di un nuovo approccio terapeutico: la vertebroplastica percutanea

09 giugno 2017
Crolli e fratture vertebrali? Il dott. Andreula ci parla di un nuovo approccio terapeutico: la vertebroplastica percutanea
 
La vertebroplastica percutanea è una procedura che rientra nella neuroradiologia interventistica impiegata per trattare in particolare crolli e fratture vertebrali. Consiste nell’iniezione per via percutanea di cemento per osso in anestesia locale e analgesia sotto la guida combinata della Tomografia Computerizzata (TAC) e dell’esame visivo a raggi X.
 
A spiegare nel dettaglio i vantaggi di questa importante tecnica il dottor Cosma Andreula, direttore del Dipartimento di Diagnostica per immagini di Anthea Hospital, Ospedale Santa Maria a Bari e Villa Lucia Hospital a Conversano.
 
Prima dell’introduzione della vertebroplastica percutanea il trattamento delle fratture vertebrali era principalmente conservativo, basandosi sull’immobilizzazione prolungata, con conseguente disagio, riduzione della qualità della vita e tutti i rischi legati all’allettamento di pazienti spesso anziani.
La vertebroplastica percutanea
– argomenta il dottor Andreula - consente, invece, attraverso la polimerizzazione del cemento iniettato nella vertebra patologica, di bloccare il movimento delle strutture ossee coinvolte nella frattura, con il duplice effetto di una rapida stabilizzazione vertebrale e di una regressione pressoché immediata della sintomatologia dolorosa.
 
Dottor Andreula, esistono fattori che condizionano il successo e i rischi della vertebroplastica?
Per la giusta indicazione al trattamento è fondamentale seguire l’algoritmo diagnostico. Non dimentichiamo che i pazienti anziani sono spesso affetti da dorsalgie e lombalgie collegate anche a fenomeni degenerativi artrosici. Per tale motivo la risonanza magnetica svolge un ruolo di primaria importanza nella corretta selezione dei pazienti. Tre fattori sono indispensabili: la qualità delle apparecchiature utilizzate per la diagnosi e la terapia, l’esperienza dell’operatore e l’utilizzo di materiale di prima scelta e di alta tecnologia”.
 
Quali sono i vantaggi della vertebroplstica?
 “Come già dimostrato da ampie casistiche presenti in letteratura, i vantaggi della vertebroplastica sono: la rapida  risoluzione del dolore e la precoce ripresa delle normali attività, in una percentuale di casi superiore all’95%., con rarissime complicanze per il paziente che vi si sottopone.
La duplice azione di stabilizzazione vertebrale, con ridotto rischio di crollo vertebrale secondario, ed il potente effetto antidolore, rendono la vertebroplastica a buon diritto una possibilità terapeutica da utilizzare, nelle fratture vertebrali con persistenza del dolore”.


 
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