Clinica Privata Villalba

Salumi e insaccati nella dieta: cosa dice il nutrizionista

04 maggio 2017
Salumi e insaccati nella dieta: cosa dice il nutrizionista
Spesso indicati come i principali protagonisti di un’alimentazione troppo ricca di grassi e sale, componenti dannosi per la salute, oggi insaccati e salumi vengono, invece, riabilitati come portatori di valori nutrizionali importanti per il benessere dell’organismo.
 
Come spiega il dottor Federico Perna, medico biologo e nutrizionista della Clinica Privata Villalba di Bologna per ottenere un beneficio è importante osservare la qualità e la quantità dei prodotti che vengono portati in tavola.
 
Se salumi e insaccati, infatti, provengono da aziende attente a tutte le diverse fasi del ciclo produttivo (allevamento, trasformazione e conservazione della carne), il risultato è un alimento con basso contenuto lipidico ed un equilibrio ottimale tra l’apporto di grassi saturi (quelli di origine animale, più pericolosi) e insaturi (di origine vegetale, i più salubri). In questo modo, forniscono all’organismo la percentuale giusta di grassi necessari al suo corretto funzionamento.

Un adulto in buona salute, con una vita ed un’attività fisica regolari, dovrebbe assumere lipidi pari al 25/30% delle calorie consumate nell’arco della giornata, una percentuale utile all’organismo che non compromette il buon funzionamento del sistema cardiocircolatorio.

È però fondamentale, ribadisce il dottor Perna, conoscere e scegliere insaccati che seguono una filiera di produzione virtuosa e che sono davvero certificati come salumi DOP (Denominazione d’Origine Protetta), quindi prodotti, trasformati ed elaborati su una stessa area territoriale.

Il nutrizionista sottolinea, inoltre, che per ricevere i nutrienti adeguati, è fondamentale non eccedere. Una buona regola è consumarne circa 120 grammi non più di due volte la settimana, abbinando il salume preferito a verdure miste che ne contrastano l’attività infiammatoria, ricordandosi anche di bere fino a due litri d’acqua, preferibilmente ad alto residuo fisso.

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