Valutare la postura del corpo per prevenire dolori articolari con l’esame baropodometrico

19 aprile 2017
Ospedale Santa Maria
Valutare la postura del corpo per prevenire dolori articolari con l’esame baropodometrico
Spesso le problematiche che interessano muscoli e arti hanno origine dalla cattiva postura che a sua volta può avere importanti ripercussioni sulla salute della colonna vertebrale, e di altre parti del corpo come piedi, spalle, anche e ginocchia.

Una posizione sbagliata del corpo e quindi un appoggio scorretto dei piedi sul terreno può infatti causare un grande quantità di difetti strutturali che portano a dolori articolari e a una ridotta flessibilità. Le complicazioni di una postura errata possono inoltre anche interessare i muscoli, limitando così la forza e la capacità di bruciare i grassi.

Per verificare se il corpo e quindi i piedi poggiano bene sul terreno,  lo staff di Riabilitazione funzionale di Ospedale Santa Maria è in grado di fare una  valutazione funzionale e posturologica con esame baropodometrico.
Tale esame serve a verificare la pressione plantare a terra sia durante le fasi di stasi che durante il ciclo del pass ed è oggi lo strumento più indicato per prevenire l’insorgenza di complicazioni di natura ortopedica che possono riflettersi sulla struttura corporea, in quanto fornisce informazioni sulle pressioni scambiate tra piede e terreno, la stabilità, la distribuzione del peso corporeo, i sovraccarichi metatarsali, digitali, ecc. 

Le indicazioni fornite da sistema servono poi a delineare una diagnosi puntuale e a prospettare più precise soluzioni terapeutiche. L’esame baropodometrico è indicato sia per bambini e/o adolescenti che possono avere problematiche quali piede piatto, sia per gli adulti con problemi di appoggio (metatarsalgie, talloniti, fasciti ecc.), oltre che per i soggetti diabetici con disturbi vascolari e gli sportivi, spesso affetti da problematiche da sovraccarico.
Il test può inoltre essere utile a tutte le persone che hanno problemi alle estremità o di deambulazione, o di deformazione (alluce valgo, dita a martello, ecc.), oppure lamentano disturbi al ginocchio, all'anca od alla colonna vertebrale, ecc.

Il vantaggio che questa metodica offre è quella di poter rilevare i valori della pressione plantare in maniera veloce e indolore per il paziente. I dati ottenuti sono precisi e totalmente ripetibili, e consentono una valutazione dettagliata dell'interazione suolo-piede. 

Per maggiori informazioni contatta il Servizio di Riabilitazione funzionale di Ospedale Santa Maria
 

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