Cardiochirurgia

Specialità di ricovero

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Da Lunedì a Venerdì 9.00-16.00
Tel. 0832.229603

 
Il Dipartimento di Cardiochirurgia di Città di Lecce Hospital è centro di riferimento nazionale per la chirurgia del cuore, in particolare negli ambiti valvolare, vascolare oltre che per la chirurgia della fibrillazione atriale e dello scompenso cardiaco.
Il Dipartimento è dotato di tecnologie avanzate e personale altamente specializzato nelle tecniche di intervento nano e mini invasive. Gli specialisti aggiornano continuamente la propria formazione e le proprie competenze per trattare al meglio i pazienti.
 

Gli interventi

La Cardiochirurgia mininvasiva (valvolare, mitralica e aortica, e procedure ibride) è in grado di raggiungere ottimi risultati e di mettere il paziente nelle condizioni di beneficiare di numerosi vantaggi:
  • una sostanziale riduzione del dolore post-operatorio,
  • tempi di ripresa più rapidi,
  • riduzione delle complicanze,
  • ridotto impatto estetico
Questi tipi di intervento innovativi permettono il trattamento di patologie valvolari quali insufficienza, o stenosi mitralica e aortica mediante un’incisione ridotta di circa 5 cm a livello del terzo o quarto spazio intercostale o a livello del margine superiore dello sterno.

Chirurgia delle valvole
Le valvole del cuore sono: la tricuspide, (che separa l’atrio destro dal ventricolo destro), la polmonare, posta tra il ventricolo destro e l’arteria polmonare, la valvola mitrale, interposta tra atrio e ventricolo, e la valvola aortica che regola il passaggio del sangue tra il ventricolo sinistro e l’aorta. 
Sono diversi i tipi di intervento sulle valvole, a seconda delle patologie riscontrate:
  • Sostituzione valvolare aortica mediante approccio transfemorale o transapicale (TAVI: trans catheter aortic valve implantation): 
​​è una procedura che si esegue nella sala di emodinamica o in sale operatorie ibride e permettono l’impianto di una protesi artificiale aortica attraverso l’arteria femorale o l’apice del ventricolo sinistro senza l’ausilio della circolazione extracorporea con importanti benefici specie per i pazienti fragili. 
 
  •   Riparazione /sostituzione valvolare mitralica percutanea
è una metodica che permette il trattamento della insufficienza valvolare mitralica mediante l’utilizzo di cateteri inseriti attraverso la piattaforma femorale.
 
  •   Sostituzione e/o plastica valvolare mitralica, aortica, tricuspidalica
in caso di sostituzione si ricorre a protesi meccaniche o biologiche. Tra queste ultime ci sono quelle di nuova generazione, molto più vicine alla normale anatomia e fisiologia umana, come le protesi stentless e i root porcini che includono valvola e radice aortica.
  •    Sostituzione della radice aortica
consiste nella sostituzione della valvola aortica, della radice con reimpianto degli osti coronarici e della aorta ascendente, secondo il metodo di Bentall / De Bono. Quando possibile viene eseguita la tecnica di Tirone David o Magdi Yacoub, con il grande vantaggio di conservare la valvola aortica nativa.
 
  •     Sostituzione dell’arco aortico
è un intervento che prevede l’utilizzo di tecniche di protezione e perfusione cerebrale e viscerale e ipotermia moderata
 
 
Chirurgia vascolare
E’ una branca della chirurgia che si occupa delle patologie arteriose come stenosi e ostruzione dei distretti vascolari e degli aneurismi.
Il Dipartimento di Città di Lecce esegue i seguenti interventi:
  • Rivascolarizzazione miocardica con condotti arteriosi e venosi
  • L’utilizzo più frequente delle sole arterie mammarie produce un beneficio clinico legato alla maggior durata nel tempo dei by-pass ed un beneficio estetico, in quanto non ci sono altre cicatrici all’infuori di quella sternale.
  • TEA (trombo endo arterectomia) delle arterie carotidi : consiste nella disostruzione della arteria carotide interna ed esterna
  • Aneurismectomia Aorta Toracica e addominale consiste nella resezione di aneurismi e sostituzione con protesi artificiali
  • Rivascolarizzazione periferica arti inferiori (By-pass aorto-bifemorali, femoropoplitei, in vena grande safena e protesi femoro-femorali, iliaco-femorale per via extraperitoneale, afillo-bifemorali)
  • Rivascolarizzazione in Circolazione Extracorporea (CEC) e a cuore battente

Quest’ultima tecnica, evitando proprio l’utilizzo delle CEC, diminuisce i rischi e gli effetti collaterali legati ad essa e permette di condurre l’intervento in maniera più fisiologica, soprattutto in pazienti ad alto rischio per le comorbità associate. La circolazione extracorporea viene garantita in molteplici occasioni mediante l’utilizzo di circuiti miniaturizzati che riducono al minimo il contatto del sangue del paziente con elementi esterni quali l’aria. Inoltre il dipartimento di perfusione e assistenza alla circolazione extracorporea vanta l’impiego di un sistema di monitoraggio (Landing Eurosets) in continuo di 21 parametri vitali del paziente durante l’intervento, in maniera tale da ridurre al minimo le complicanze della CEC. 
 
Chirurgia dello scompenso
Lo scompenso cardiaco si manifesta quando il cuore non si contrae correttamente e non apporta sangue ai vari organi.
Si tratta di una patologia che può essere trattata con una terapia farmacologica ma ai livelli più gravi anche con la chirurgia che include la rivascolarizzazione chirurgica avanzata, la riparazione della valvola mitralica ischemica e gli interventi di rimodellamento ventricolare sinistro. Rientrano in questa categoria di interventi anche l’Impianto di devices di assistenza ventricolare sinistra e destra, a breve e lunga durata come bridge al trapianto cardiaco.


Chirurgia mininvasiva delle aritmie cardiache
Per approfondire consulta la pagina della specialità Aritmologia ed Elettrofisiologia.