Chirurgia generale

Specialità di ricovero

Prenotazioni Accettazione Ricoveri

da Lunedì a Sabato 9.00 - 13.00.
Tel. 099.7704503, 099.7704110.


Gli specialisti dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale, avvalendosi della loro esperienza e delle più moderne tecnologie, si occupano delle patologie, neoplastiche e benigne, riguardanti:
 

  • cavità addominale (intestino, stomaco, colon, fegato, cistifellea, dotti biliari),
  • tiroide,
  • paratiroidi,
  • ernie,
  • mammella,
  • organi genitali maschili  
Oggi è possibile avvalersi della Laparoscopia, tecnica chirurgica minimamente invasiva.L'applicazione di tale metodica comporta un sensibile vantaggio in termini di riduzione del dolore postoperatorio e del recupero fisico per il paziente, abbreviando la degenza e migliorando il risultato estetico complessivo.

L'attività è prevalentemente finalizzata all’interventistica di elezione in:

•    Chirurgia senologica oncologica e ricostruttiva
•    Chirurgia della tiroide
•    Chirurgia della parete addominale (ernie e laparoceli)
•    Chirurgia della colecisti
•    Chirurgia dell'apparato genitale maschile
•    Chirurgia proctologica
•    Chirurgia varici inferiori
•    Chirurgia per patologie della cute, sottocute ed annessi cutanei
•    Chirurgia addominale maggiore
•    Chirurgia oncologica del tratto cervico-facciale

 


> Chirurgia della tiroide

D’Amore Hospital è Centro d’eccellenza per il trattamento delle patologie tiroidee neoplastiche maligne che colpiscono soprattutto le donne (tra i fattori predisponenti la ricerca scientifica ha individuato possibili influenze ormonali oltre che ambientali e genetiche).

Se affrontate con adeguata metodica chirurgica e successiva terapia radiometabolica, guariscono perfettamente. 

La struttura si avvale di: 

  • strumentazioni all’avanguardia (tra cui il bisturi ad ultrasuoni); 
  • nei casi complessi: protocolli atti a ‘sorvegliare’, nel corso di tutto l’intervento, la funzionalità del nervo ricorrente;
  • personale altamente qualificato nella valutazione perioperatoria di ogni singolo caso (dalla pre-ospedalizzazione del paziente al momento delle sue dimissioni). 

I tempi di attesa per coloro che hanno diagnosi citologica di tumore tiroideo vengono mantenuti entro i 30 giorni dalla refertazione clinica.  

Il percorso d’indagine prevede - in presenza di nodulo sospetto -, l’esame ecografico, il dosaggio degli ormoni corrispondenti e, sulla base delle caratteristiche morfologiche della lesione - l’analisi (indolore) di campioni cellulari prelevati dalla ghiandola mediante agoaspirato.
 


> Chirurgia della parotide

Ulteriore specializzazione del Centro è la terapia chirurgica dei tumori benigni delle ghiandole salivari maggiori (in particolare della parotide), che nel corso degli anni possono degenerare aumentando di volume fino a compromettere il nervo facciale con conseguente paralisi del viso.

L’Unità Operativa di D’Amore Hospital dispone del presidio - denominato Monitoraggio intraoperatorio del nervo facciale -, basato sull’applicazione in situ di piccoli aghi destinati alla rilevazione dell’attività nervale e il cui controllo è affidato ad un’apposita strumentazione tecnologicamente avanzatissima disponibile solo in altre 3 strutture sanitarie pugliesi.
 


> Chirurgia senologica e ricostruttiva

Negli ultimi decenni D’Amore Hospital ha consolidato la propria attività quale centro di riferimento, per la provincia di Taranto e la regione Puglia, nell’ambito della Chirurgia senologica e ricostruttiva. 

Attraverso l’utilizzo delle più moderne metodiche interventistiche e d’imaging diagnostica - tra cui la linfoscintigrafia pre-operatoria per lo studio del sistema linfatico e la visualizzazione del linfonodo sentinella - , oggi è in grado di offrire un’assistenza specialistica a tutto tondo, affiancando le pazienti fin dal primo accesso al sistema di prevenzione e cura della patologia neoplastica. 

Il percorso, organizzato sulla base delle esigenze pre e post operatorie e che prevede altresì la definizione dei cicli di chemioterapia, radioterapia, ormonoterapia, si completa con l’esecuzione dell’oncoplastica più idonea in rapporto allo stadio della malattia e più rispettosa dell’anatomia femminile, nonché con la chirurgia ricostruttiva rivolta al ripristino di areole e capezzoli e, tecnica di ultima generazione, con il lipofilling mammario (inoculo di cellule staminali) mutuato dalla medicina estetica e utile a migliorare e riparare eventuali difetti volumetrici successivi all’asportazione dei tessuti infiltrati dal carcinoma o derivanti da radioterapia. 

 



Il Servizio di Chirurgia Oncologica Maggiore, coordinato dal Dottor Severino Montemurro, si occupa di tutte le patologie della cavità addominale con particolare riferimento alle neoplasie del grosso intestino (colon-retto).

L’interventistica di cui dispone D’Amore Hospital contempla, nello specifico, l’utilizzo del device (dispositivo elastico del diametro di 2 centimetri) chiamato No Coil, il cui impiego in sala operatoria è rivolto a proteggere - favorendo il processo cicatriziale - la congiunzione chirurgica (in gergo "anastomosi") tra colon e retto  o – nelle condizioni di tumori più estesi – tra colon e ano, una volta asportata l’intera massa neoplastica.  Il No Coil è frutto di studi e ricerche compiute nell’arco di quasi 20 anni anche alla luce degli oltre 1.000 impianti eseguiti con successo.

Questa innovazione chirurgica permette di evitare la "colostomia" (l’apertura sull’addome con deviazione delle feci raccolte in un apposito sacchetto) rappresentando una soluzione alternativa non invalidante e di grande efficacia economica

>Chirurgia proctologica mininvasiva


Per il trattamento della patologia emorroidaria, D’Amore Hospital propone in regime di solvenza il metodo THD (Transanal Hemorrhoidal Dearterialization): l’approccio mininvasivo è caratterizzato dalla sensibile riduzione sia del rischio emorragico sia del dolore post-operatorio. I rami dell’arteria vengono individuati tramite la guida Ecodoppler e legati tra loro così da evitare un eccessivo afflusso di sangue nell’area intaccatta dalla patologia.

Il successivo lifting anale - attuato con il riposizionamento dei cuscinetti emorroidari nella loro naturale sede anatomica – consente una rapida ripresa della normale fisiologia ed il pieno recupero delle attività quotidiane, anche dal punto di vista sportivo.
Non si praticano né tagli né rimozione di tessuto, minimizzando le complicanze e scegliendo il tipo di anestesia più idoneo al paziente. La limitata invasività favorisce l’intervento su soggetti con problematiche cardiache, renali o metaboliche o sui quali si è già intervenuti con differente prassi chirurgica.