Ostetricia e Ginecologia

Specialità di ricovero

Per  prenotazioni

Tel. 080-5042870

 

Reparto  

Tel 080.50.40.560 080-5040570

 

Blocco parto

Tel  080-5040670

L’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Santa Maria svolge attività di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza in tutte le fasi della vita della donna, dall’adolescenza alla senilità.

Le attività del reparto riguardano diversi ambiti ed esigenze della donna in età fertile, in gravidanza e nell’età post-menopausale.

L’Unità Operativa di Ostetricia si prefigge lo scopo di assistere la donna e la coppia nel percorso della nascita, dalle prime settimane di gestazione sino al parto ed al puerperio. 

 

Il Parto



Il parto è un momento unico per la mamma e si articola in tre fasi: preparazione dei tessuti alla uscita del bambino, travaglio e nascita del bambino. In ogni momento la mamma non è mai da sola, ma viene assistita da ginecologo, ostetriche e personale specializzato di reparto.


Le possibilità di parto
 
  • Parto naturale o spontaneo:  è un evento fisiologico in cui il bambino nasce per via vaginale senza il bisogno di aiuti medici, né la somministrazione di ossitocina per stimolare le contrazioni
  • Parto cesareo: è un tipo di parto in cui il bambino nasce dopo che il chirurgo ha inciso con un piccolo taglio l’addome della mamma alla quale è stata somministrata un’anestesia loco regionale.
  • Parto naturale dopo taglio cesareo (VBAC): l’Ospedale Santa Maria di Bari, in linea con i più recenti orientamenti europei della Ginecologia, ha attivato nuovi percorsi nascita che danno la possibilità alle mamme con precedenti parti cesarei di far nascere i secondi o terzi figli in maniera spontanea. La procedura si chiama Vaginal Birth After Cesarean , Vbac (parto vaginale dopo cesareo). E’ una metodica ginecologica di nicchia che può essere eseguita solo in  centri che possono contare su una struttura organizzativa e assistenziale di alto livello.
 

Le prestazioni per partorienti:
  • Blocco Parto: L’Unità Operativa fornisce un’assistenza personalizzata e accurata alle partorienti ed è costituito da:
    • 2 sale parto,
    • 5 sale travaglio,
    • 1 Sala Operatoria dedicata 24h su 24h,
    • 2 isole neonatali attrezzate con la strumentazione necessaria per garantire le prime cure al neonato.
  • Assistenza al Travaglio: l’assistenza alle partorienti è affidata ad un team di professionisti presenti in ospedale in modo continuativo nelle 24 ore, composto da ostetriche e puericultrici, dal medico ostetrico-ginecologo e dall’anestesista. L’ obiettivo prioritario è di rispettare la fisiologia del travaglio, limitando gli interventi di ostetricia a quelli  necessari a garantire la sicurezza della madre e del neonato.
  • Analgesia epidurale: presso l’Ospedale è possibile usufruire dell’assistenza epidurale per il controllo del dolore durante il travaglio e il parto. Tale servizio è offerto 24 ore al giorno a tutte le donne che ne facciano richiesta, previa visita anestesiologica e firma del consenso informato che viene effettuata nelle ultime settimane di gravidanza presso l’Ambulatorio dedicato.
 
  • Post partum Le donne dopo il parto possono godere di ogni forma di aiuto e sostegno volti alla massima valorizzazione del rapporto mamma-bambino. Per conoscere tutti i servizi consulta la pagina dedicata alla Neonatologia.
 
  • Allattamento al seno: il sostegno all’allattamento materno è considerato una priorità nell’assistenza al percorso nascita. Inizia in gravidanza con la diffusione delle informazioni necessarie a sviluppare la consapevolezza tra le future mamme dell’importanza dell’allattamento al seno e continua favorendo l’immediato attaccamento dei neonati al seno dopo il parto.

 

  • Donazione del Sangue cordonale: presso l’ Ospedale è possibile effettuare la donazione del sangue cordonale che normalmente viene scartato. Questo sangue è una risorsa di cellule staminali emopoietiche, cioè di cellule che generano i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine, simili a quelle che si trovano nel midollo osseo. Permette di restituire la vita, o garantire una migliore qualità di vita, a persone affette da leucemie, linfomi, talassemie ed alcune gravi carenze del sistema immunitario.
 

Chirurgia ginecologica


Oltre ai servizi dedicati alle donne partorienti, presso il dipartimento vengono trattate tutte quelle patologie che necessitano  di trattamenti chirurgici.

Qui l' attività di sala operatoria è fortemente orientata verso l’aggiornamento e l’acquisizione delle tecniche più innovative, in particolare nel campo della chirurgia endoscopica e della chirurgia della statica pelvica. 

Le pazienti candidate alla chirurgia vengono invitate a presentarsi qualche giorno prima dell’intervento per eseguire gli accertamenti preoperatori (prericovero) e per ricevere le indicazioni per la preparazione all’intervento. Una forte attenzione è posta al controllo del dolore post-operatorio grazie all’applicazione di protocolli di terapia antalgica predisposti con i colleghi anestesisti.
  • Chirurgia laparotomica: rappresenta l’approccio più “tradizionale” alle patologie dell’apparato genitale femminile che non possono essere trattate con la laparoscopia o con la chirurgia vaginale, ad esempio i fibromi uterini molto voluminosi e alcune patologie tumorali.
 
  • Chirurgia laparoscopica: è una tecnica che utilizza uno strumento a fibre ottiche (laparoscopio), che viene inserito attraverso una piccola incisione nell’ombelico, dopo aver gonfiato la cavità addominale con un gas, l’anidride carbonica. Questo permette di visualizzare gli organi addominali, pelvici in particolare, e di utilizzare altri strumenti, attraverso altre tre piccole incisioni, sotto controllo diretto della vista mediante una videocamera. Vengono trattate la maggior parte delle patologie ginecologiche, compresa l’endometriosi. 
 
  • Chirurgia isteroscopica: Il centro è specializzato nella isteroscopia diagnostica e operativa, un esame che indaga dall'interno la cavità dell’utero e il canale cervicale mediante uno strumento denominato "isteroscopio", collegato ad una telecamera. Si sottopongono a isteroscopia le pazienti che, in seguito a ecografia, presentano sanguinamenti anomali, polipi, infertilità, malformazioni, e altre problematiche legate a patologie dell’utero. 
 
  • Chirurgia vaginale: la via vaginale consente l’asportazione dell’utero di piccole e medie dimensioni evitando l’incisione dell’addome. Inoltre nei difetti della statica pelvica (comunemente definiti “prolasso genitale”) l’intervento per via vaginale permette la riparazione dei difetti fasciali attraverso il rinforzo delle strutture connettivali di sostegno. In alcuni casi viene proposto l’utilizzo di protesi sintetiche di sostegno.