Tomografia Computerizzata 64 Slice - Diagnostica per immagini

Specialità di ricovero

Specialisti

Direttore di dipartimento: Dott. Andreula Cosma
Responsabile: Dott.ssa Giannone Simona


La TAC in dotazione all’Ospedale Santa Maria è una tomografia assiale computerizzata multislice a 64 strati in cui i vari piani del corpo del paziente esaminato vengono ricostruiti in modo dettagliato sfruttando sofisticati software ad alta definizione. La tecnologia di cui si avvale la TAC permette di ottenere 64 sezioni corporee (TC 64 slice) in una singola rotazione della durata di 0,4 secondi. 
E’ possibile così avere immagini qualitativamente eccellenti in tempi rapidi e con  un’invasività minima, considerata la breve esposizione del paziente ai raggi x.
 
>Le patologie

La TAC è un’indagine diagnostica che trova ampio utilizzo nello studio analitico di patologie:
  • neoplastiche
  • neurologiche
  • cardiovascolari
  • muscoloscheletriche
  • ortopediche

E' un servizio di supporto alle varie specialità mediche anche per i pazienti ricoverati e aiuta spesso a rintracciare la causa che ha determinato il ricovero stesso.
Oltre a questi campi tradizionali di impiego, è molto utilizzata anche in situazioni cliniche di emergenza come emorragie ed ischemie cerebrali, aneurismi addominali e toracici, embolie polmonari, traumi di vario genere. Grazie ai recenti sviluppi, si ricorre alla TAC anche per le indagini sui vasi sanguigni, sui bronchi e sulle strutture cardiache interne.
 
> I vantaggi
 
L’impiego della TAC ad alta definizione ha diversi vantaggi: in primis i tempi di esecuzione degli esami che risultano nettamente ridotti e in secondo luogo la capacità di ricostruire delle sezioni del corpo anche al di sotto del millimetro. L’esame è generalmente indolore e della durata di 5 minuti.
 
>La preparazione

 
L’esame può essere eseguito senza e con la somministrazione del mezzo di contrasto endovena. Il paziente deve rimanere a digiuno da cibi solidi nelle sei ore precedenti all’esame solo se viene eseguito con mezzo di contrasto. Anche prima dell’esame è consentita una normale idratazione con acqua naturale.
È necessario sottoporsi a esami del sangue per verificare la funzionalità di reni e fegato e la capacità del paziente stesso di eliminare il mezzo di contrasto. E' controindicata nelle donne in gravidanza.