Cardiochirurgia

Specialità di ricovero

Segreteria ricoveri Tel. 080-5040377

dal lunedì al mercoledì 9.00- 12.30; 13:30- 17.00
giovedì e venerdì 9.00- 12.30; 13.30 – 18.00

L’Unità Operativa  di Cardiochirurgia dell’Ospedale Santa Maria si occupa del trattamento delle patologie del cuore e dei grossi vasi attraverso la chirurgia “a cielo aperto” o con metodiche innovative quali tecniche mininvasive, procedure endovascolari, impianto trans-catetere di valvole cardiache.



Cardiochirurgia mininvasiva

Le metodiche di intervento prevedono tecniche mininvasive e nano invasive che producono una serie di vantaggi per il paziente: tempi di ripresa più rapidi, riduzione delle complicanze  e del dolore post operatorio e ridotto impatto estetico.

 

Heart Team

L’attività è impostata sul concetto di “Heart Team” per cui ciascun paziente è costantemente al centro di un percorso diagnostico e terapeutico che coinvolge varie figure professionali quali il cardiochirurgo, il cardiologo emodinamista, l’ecocardiografista, il cardioanestesista, lo specialista in imaging, l’esperto in aritmologia.

Da questa azione sinergica degli specialisti nascono l’ inquadramento diagnostico più idoneo e la scelta terapeutica più efficace per ogni singolo paziente.


 

LE PRESTAZIONI CHIRURGICHE

L’attività chirurgica si distingue in diverse aree di competenza:
  1. Coronarica
  2. Valvolare
  3. Aortica
  4. Chirurgia dello Scompenso

1. Chirurgia Coronarica

 


La Chirurgia coronarica è finalizzata al miglioramento della qualità di vita (eliminazione o riduzione della sintomatologia anginosa,aumento della tolleranza allo sforzo), e alla riduzione dell’incidenza di eventi ischemici (infarto miocardico ed insufficienza cardiaca).
 

> Rivascolarizzazione miocardica arteriosa 

L’intervento di rivascolarizzazione miocardica consiste nell’eseguire uno o più innesti a ponte tra l’aorta ascendente e le arterie coronarie o tra un’arteria sistemica ed il ramo coronarico. Questa metodica  usa solo le arterie mammarie e produce un beneficio clinico legato alla maggior durata nel tempo dei by-pass, oltre ad un vantaggio estetico, in quanto non restano cicatrici all’infuori di quella sternale.
 

> Bypass aorto coronarico mini invasivo a cuore battente

Esistono due tipi principali di intervento: l’intervento a cuore fermo, mediante l’utilizzo del bypass cardiopolmonare, e l’intervento a cuore battente, detto in OFF-PUMP.
La possibilità di effettuare l’intervento di by-pass aorto coronarico “senza fermare il cuore” con metodo mininvasivo (con un piccolo taglio senza aprire il torace) è in grado di ridurre il rischio dell’intervento nei pazienti affetti da gravi patologie associate (arteriopatia polidistrettuale, insufficienza renale, malattie respiratorie).

L’Unità Operativa  di Cardiochirurgia dell’Ospedale Santa Maria si occupa del trattamento delle patologie del cuore e dei grossi vasi attraverso la chirurgia “a cielo aperto” o con metodiche innovative quali tecniche mininvasive, procedure endovascolari, impianto trans-catetere di valvole cardiache.

 


2. Chirurgia Valvolare

Presso l’Unità Operativa vengono impiantate le protesi valvolari, meccaniche o biologiche, di più avanzata tecnologia e consolidata esperienza clinica.


> Riparazione /sostituzione valvolare mitralica percutanea

Queste tecnologie (Valtech, Millipede, Mitral Bridge, Basal annuloplasty of the Cardia Externally, Mitral Clip, Trans Catheter Mitral Valve Replacement) permettono il trattamento della insufficienza valvolare mitralica mediante l’utilizzo di cateteri inseriti attraverso la piattaforma femorale.


> Procedure mininvasive per la valvola mitrale

Permettono il trattamento di patologie valvolari quali insufficienza, o stenosi mitralica e aortica mediante un’incisione ridotta di circa 5 cm a livello del terzo o quarto spazio intercostale o a livello del margine superiore dello sterno.

Accanto ad alcune delle procedure di riparazione mitralica già consolidate, come ad esempio la Resezione Quadrangolare, la Sliding Plasty, la Edge to Edge, il Rimodellamento dell’anulus mitralico mediante anuloplastica, il Riposizionamento dei muscoli papillari sottovalvolari, l’Ospedale Santa Maria affianca ulteriori metodiche di assoluta innovazione quali le tecniche Neochord e Cardioband.
 

3. Chirurgia aortica

Presso l’Unità Operativa è attivo un coordinamento multispecialistico (chirurghi cardiovascolari, cardiologi, anestesisti, radiologi) per la diagnosi e cura delle malattie dell’aorta in tutti i suoi tratti (radice, ascendente, arco, toraco-addominale) con metodiche tradizionali e mini-invasive in condizioni di elezione o di urgenza.


> Impianto transcatetere di protesi valvolari aortiche (TAVI)

Consente il trattamento di categorie di pazienti anziani affetti da stenosi aortica severa e con rischio, per chirurgia tradizionale, particolarmente elevato a causa di gravi patologie associate. Consiste nell’evitare il taglio chirurgico e la circolazione extracorporea impiantando, attraverso dei cateteri, una protesi valvolare dopo aver dilatato la valvola nativa. La procedura viene effettuata in una sala operatoria ibrida che unisce le caratteristiche di una sala cardiochirurgia a quelle di una sala di emodinamica.

L’Ospedale Santa Maria si avvale inoltre di tecnologie avanzate quali Valve in valve e Jena Valve


> Chirurgia conservativa della valvola aortica

Nella eventualità di insufficienza della valvola aortica da prolasso di una cuspide valvolare, anche in presenza di bicuspidia, è possibile riparare la valvola nativa attraverso l’impiego di tecniche di resezione del raphe con eventuale posizionamento di patch, shaving, rinforzo e risospensione del margine libero, resezione triangolare, cusp plication, ed anuloplastica sub commissurale.


> Sostituzione della radice aortica

Consiste nella sostituzione della valvola aortica, della radice con reimpianto degli osti coronarici e della aorta ascendente, secondo il metodo di Bentall / De Bono. Quando possibile viene eseguita la tecnica di Tirone David o Magdi Yacoub, con il grande vantaggio di conservare la valvola aortica nativa.
 

> Sostituzione dell’arco aortico

con utilizzo di tecniche di protezione e perfusione cerebrale e viscerale e ipotermia moderata



> Trattamento patologie dell’arco aortico

Comprende interventi in arresto di circolo con perfusione selettiva dei tronchi sovra-aortici secondo protocollo Kazui e monitoraggio della perfusione cerebrale con tecnologia Invos.
 
 

4. Chirurgia dello scompenso cardiaco

L’equipe fornisce un approccio multidisciplinare per il trattamento dello scompenso cardiaco con l’impiego di tecniche di rimodellamento ventricolare sinistro secondo Dor associate a rivascolarizzazione miocardica, anuloplastica o sostituzione valvolare mitralica, resincronizzazione tricamerale biventricolare.

> Impianto di devices di assistenza ventricolare sinistra e destra, a breve e lunga durata come bridge al trapianto cardiaco