RX Emitorace Coste Bilaterale

L’RX Emitorace Coste Bilaterale è un esame radiologico che sfrutta l’emissione delle radiazioni ionizzanti per ottenere immagini relative alle coste che compongono la gabbia toracica. I raggi X permettono infatti di evidenziare i tessuti duri, come le ossa, in maniera netta e distinguibile, rispetto ai tessuti che nelle radiografie appaiono di colore scuro e indistinto.

Che cos'è

La RX Emitorace Coste Bilaterale è un esame radiologico che viene utilizzato per indagare eventuali fratture o anomalie che interessano le coste, che sono suddivise in 2 gruppi di 12 e posizionate a destra e a sinistra del torace. Compongono la gabbia toracica, la delicata struttura ossea al cui interno si trovano diversi organi, come cuore, polmoni e fegato.

La RX Emitorace Coste Bilaterale viene prescritta quando c’è necessità di accertare la presenza di:
  • Fratture delle coste, provocate da trauma toracico
  • Coste incrinate, cioè spostate più in avanti o più indietro rispetto alla normalità
  • Infrazioni costali, cioè una lesione ossea che se trascurata può diventare una frattura.
Qualora sia necessario indagare la morfologia completa della gabbia toracica, viene richiesta la RX Emitorace per Coste.

Per eseguire la Radiografia Emitorace Coste Bilaterale non è necessaria alcuna preparazione preventiva, né tanto meno sospendere l’assunzione di eventuali farmaci. È un esame veloce, indolore e non invasivo che richiede circa 15 minuti.
Se li indossa, il paziente deve togliere eventuali oggetti metallici e scoprire il torace, e indossare un dispositivo di protezione che permette di proteggere le gonadi.
L’esame si svolge con il paziente sdraiato sul lettino. Al fine di visualizzare le coste in maniera completa e corretta, sono necessarie 3 proiezioni: due oblique, sia anteriore che posteriore, e una frontale. Il medico può chiedere di trattenere il respiro durante la rilevazione delle immagini.

L’RX Emitorace per Coste Bilaterale può essere eseguita da tutti, purché in possesso di prescrizione medica.
Si tratta di un esame che, pur essendo eseguito con l’impiego di radiazioni ionizzanti, consente di ridurre i rischi legati all’esposizione, dato che le macchine più moderne riescono a ridurre sia i quantitativi di raggi X emessi, sia il tempo di esposizione. È tuttavia controindicata in gravidanza.

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