7 Marzo 2014 - Per la FESTA DELLA DONNA effettua uno screening gratuito per l’OSTEOPOROSI

03 marzo 2014

Dedicato a tutte le donne,
il nostro regalo più prezioso: la PREVENZIONE

Anche quest'anno GVM Care & Research mette a disposizione per il terzo anno consecutivo in occasione della festa delle donna, alcune delle proprie strutture sanitarie per effettuare uno screening gratuito con i medici specialisti nella patologia della osteoporosi. L' iniziativa rientra nelle spirito etico di GVM Care & Research, che ritiene fondamentale fornire il proprio contributo anche sul fronte della prevenzione.

Venerdì 7 Marzo, dalle ore 10:00 alle ore 17:30 recandosi presso una delle strutture aderenti all'inizativa sarà possibile sottoporsi ad un esame non invasivo e di rapida esecuzione. Si tratta di un'ultrasonometria ossea quantitativa effettuata a livello del calcagno, esame complementare che aiuta a valuare il rischio di fratture.

L'osteoporosi è una "patologia silenziosa" che però determina in Italia oltre 80mila fratture annue, cui spesso non viene attribuita la necessaria importanza in termini degli effetti peggiorativi sull'invecchiamento. Fin quando non compare la frattura da fragilità, infatti, non si manifesta alcun sintomo. La prevenzione è quindi fondamentale per sconfiggere tale epidemia. Essa si svolge principalmente attraverso la diffusione delle conoscenze sia alla classe medica, che agli individui, dei ben noti fattori di rischio. Uno dei compiti dei nostri medici specialisti impegnati nella diagnosi e cura di questa malattia, è anche quello di invitare i malati a correggere i fattori di rischio modificabili e i sani a perseguire un corretto stile di vita, al fine di mantenere il proprio apparato scheletrico in buona salute.

L’osteoporosi è una malattia che determina una progressiva diminuzione della massa ossea ed un deterioramento della microarchitettura, alterazioni che generano una maggiore fragilità scheletrica con conseguente aumento del rischio di fratture. La patologia interessa oggi quattro milioni e mezzo di italiani e colpisce con maggiore frequenza le donne. Sono infatti circa tre milioni e mezzo i casi al femminile protocollati, in particolare, nel periodo successivo alla menopausa, che aumenta il rischio sino a quattro volte. Dall’analisi dei dati della situazione europea effettuata dall’Istituto Superiore della Sanità emerge che il numero di fratture femorali da osteoporosi previste sarà in costante aumento. Si calcola che, nella sola popolazione femminile, nel 2050 si raggiungerà quota 800mila fratture (nel 2000 erano 300mila). Perciò l’Unione Europea ha sottolineato come la lotta all’osteoporosi debba essere considerata uno dei maggiori obiettivi per la salute.

 

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