Santa Rita Hospital

Jogging: benefici per la salute delle ginocchia

04 febbraio 2019
Allenare e tonificare i muscoli con l’esercizio fisico può migliorare la stabilità delle articolazioni riducendo il pericolo di osteoartrosi e contribuendo a un miglior sostegno nella camminata.

I benefici del jogging, come dell’attività fisica in genere, comportano dei  miglioramenti alla salute e all’organismo, spesso superiori ai possibili rischi locali purché ogni attività sia praticata in modo corretto.

Per comprendere questi benefici e le dovute precauzioni ci siamo avvalsi della consulenza del Dottor Giancarlo Naldoni specialista in Ortopedia e Traumatologia al Santa Rita Hospital.
 
Controllo del peso, ossa più forti e tanta felicità
 
La corsa associata a una corretta alimentazione aiuta a mantenere un peso corporeo nella norma e a evitare obesità e sovrappeso, fattori di rischio per l’artrosi; inoltre fortifica l’apparato cardiocircolatorio aumentando lo  spessore del muscolo cardiaco. Il corpo umano, nella corsa, utilizza come principale carburante l’ossigeno, elemento chimico essenziale nel processo di mantenimento e miglioramento del trofismo osseo incrementandone la densità e aumentando l’efficienza  polmonare con una maggior ossigenazione del sangue e dei muscoli. Infine migliora il tono dell’umore perché correndo si liberano più endorfine (sostanze che stimolano la sensazione generale di benessere).
 
Agonisti VS Dilettanti
 
Bisogna differenziare  coloro che praticano la corsa da agonisti e coloro che invece sono dilettanti.
 
A livello amatoriale, correre mezz’ora o un’ora una volta ogni tanto nella settimana non nuoce alla salute del ginocchio, a patto che vengano presi opportuni accorgimenti :
  • indossare scarpe adatte alla corsa cioè con ammortizzatori, vestibilità strettamente collegata col tipo di appoggio che ha il piede quando si corre, telaio non troppo leggero
  • procedere ad allenarsi con gradualità sia per durata che per  intensità
  • privilegiare terreni soffici che permettano ai piedi di adattarsi al movimento, principalmente nei primi tempi
  • controllare il peso corporeo: un peso eccessivo causa un sovraccarico  dell'apparato muscolare e articolare.
Per i professionisti, invece, la corsa comporta un maggiore  rischio di usura alle ginocchia, infatti, si osservano con più frequenza condropatie e meniscopatie.

Le condropatie sono patologie che interessano la cartilagine, si dividono in focali o diffuse. Le prime si riscontrano maggiormente nei soggetti giovani e sono spesso dovute a microtraumi. Le seconde si individuano negli sportivi al di sopra dei 30 anni e nei soggetti in età avanzata e sono sempre causate da microtraumi.

Le meniscopatie sono alterazioni della struttura del menisco per cause traumatiche o degenerative.

Per scongiurare il rischio di infortuni, è buona norma curare alcuni particolari quali postura, relax, ritmo e appoggio del piede, atteggiamenti correlati e che si influenzano a vicenda, tanto che un’esecuzione errata di uno solo impatterebbe sicuramente sugli altri. Per esempio, mantenere una corretta postura durante la corsa fa sì che l’articolazione del ginocchio non venga utilizzata per ammortizzare urti e impatti, causa di numerosi infortuni che possono coinvolgere tutte le articolazioni.
 
Un altro fattore importante  da considerare nella relazione tra corsa e articolazione del ginocchio è l’età.
Dopo i 50 anni bisognerebbe prediligere la corsa su terreni ammortizzati (cioè con presenza di erba tipo prato) o su tapirulan o dedicarsi ad attività fisiche più leggere per esempio la  camminata o la bicicletta.

 
Per maggiori informazioni e per prenotare una visita contattaci allo 0572.92821 o scrivici tramite form

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