Città di Lecce Hospital

Un punto di ascolto per i pazienti con libri e strumenti musicali

10 ottobre 2017
Un punto di ascolto per i pazienti con libri e strumenti musicali
Sarà inaugurato oggi 10 ottobre alle ore 18:00 a Città di Lecce Hospital l’Academy – Point, un nuovo punto di ascolto e accoglienza del paziente, arredato con libri e strumenti musicali, nell’ambito del protocollo d’intesa che vede coinvolti, oltre all’ospedale di GVM Care & Research, anche Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce e l’associazione di promozione sociale Kalòs Arte & Scienza.
 
Lo scopo della iniziativa è la promozione delle attività musicali artistiche all’interno di luoghi “sensibili” dove è necessario riallacciare il rapporto con la bellezza e con l’armonia, per l’appunto ospedali e carceri e umanizzare il rapporto tra medico e paziente all’insegna dell’interazione con la bellezza, declinata nella musica, nell’arte, nella letteratura, nel teatro, nella poesia e in tutte le manifestazioni dello spirito.
 
Nel corso della cerimonia gli ospiti potranno ascoltare e apprezzare le musiche dei più grandi artisti musicali di ‘800 e ‘900 tra i quali Mozart, Rossini, Verdi, Puccini e Donizetti.
 
Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti Vincenzo Zara, magnifico Rettore della Università del Salento, Loredana Capone, assessore alla cultura della Regione Puglia, con la benedizione di sua eccellenza Monsig. Domenico D’Ambrosio, arcivescovo metropolita di Lecce e il dottor Giuseppe Speziale, vice presidente GVM Care & Research.

A introdurre i lavori Giovanna Politi, presidente e ideatrice del progetto Kalos arte e scienza, seguiranno gli interventi di: Giuseppe Straziota, amministratore delegato Città di Lecce Hospital, il Rettore Zara, l’assessore Capone, Wojtek Pankiewicz, docente di diritto pubblico all’Università di Lecce, Annarita Miglietta, docente di Linguistica italiana dell’Università del Salento. In chiusura ci sarà la presentazione della installazione “Il cielo dell’artista” di Giovanni Felle a cura dello storico dell’arte Maria Agostinacchio.
 

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