San Pier Damiano Hospital

Antibiotico-resistenza: che cos'è e come si previene

10 maggio 2019
Sabato 15 giugno 2019, a partire dalle ore 9.00, presso l’Area Formazione di San Pier Damiano Hospital di Faenza, si terrà il corso ECM "Uso razionale antibiotici e prevenzione dell'insorgenza di antibiotico resistenza".

La dott.ssa Valentina Di Gregori, Vice Direttore Sanitario della struttura e responsabile scientifico del corso, spiega motivi e obiettivi del corso.

Dottoressa, quanto incide oggi lo sviluppo della resistenza agli antibiotici nella pratica medica e sanitaria? 

La resistenza agli antibiotici incide sempre di più: può causare il 10-30% delle infezioni ospedaliere annuali registrate da una clinica e grava in misura sempre crescente sulla gestione del paziente, dalla cura della malattia iniziale, all'impatto economico.
La prevenzione parte proprio dall'educazione al medico che è tenuto a curare l'infezione e che si trova a prescrivere gli antibiotici. 
La lotta all'antibiotico resistenza, ci tengo a precisare, non è una lotta agli antibiotici, ma bisogna riappropriarsi delle competenze opportune per fare prescrizioni mirate e consapevoli, tenendo conto di un generale contesto sanitario in cui ci si muove. 

Cosa possono fare il medico o il personale sanitario per prevenire l'antibiotico-resistenza?

Il medico virtuoso all'interno di una struttura ospedaliera deve applicare tutte le pratiche di prevenzione nell' insorgenza di infezioni: ad esempio, l’adesione alle campagne di igiene delle mani, la supervisione sulla sterilizzazione degli strumenti ecc.  Deve inoltre fornire un contributo attivo nel mantenere gli ambienti in cui lavora il più possibile sterili e puliti, con una corretta gestione degli spazi e dei setting assistenziali per singola procedura, in accordo con la Direzione Sanitaria.

Anche questa ha un ruolo importante nel garantire ai clinici e al personale infermieristico e tecnico la giusta formazione, in modo che vengano applicate le procedure di prevenzione delle infezioni attraverso un continuo controllo con visite ispettive, osservazioni e safety walk around.

Infatti il rischio infettivo rientra nei rischi clinici di ogni azienda ospedaliera o presidio: deve essere di interesse di tutti i suoi componenti, sia dal punto di visto organizzativo che clinico, chiamati a partecipare attivamente a incontri ed attività per la sua prevenzione, così come previsto anche indirettamente nella Legge Gelli.

Qual è l'obiettivo che il corso vuole raggiungere? 

L'obiettivo del nostro corso è quello di accrescere la consapevolezza e la comprensione del fenomeno dell’antibiotico- resistenza, mostrando un monitoraggio sviluppato a livello regionale e nazionale, in modo che queste pratiche preventive si confrontino con la nostra realtà. Per San Pier Damiano Hospital vuol dire anche rafforzare l'endorsement di coloro che già sono attenti all'uso razionale di antibiotici e posizionarsi all'interno della comunità scientifica come una struttura che sta lavorando per raggiungere risultati d’eccellenza: una scelta consapevole aiutata dalla antimicrobial stewardship, effettuata grazie ai consulenti infettivologi che può migliorare di molto gli esiti.

A chi è rivolto il corso?  

L'evento è rivolto a tutti coloro che vogliano avere riferimenti per approfondire il tema e incontrare esperti in materia per poter porre domande riguardanti le proprie realtà lavorative. È rivolto a igienisti che debbano improntare una strategia di prevenzione infezioni nella propria struttura, ma anche a clinici che vogliano capire i meccanismi di insorgenza, rilevazione, monitoraggio e controllo delle antibiotico resistenze in modo da comprendere la accountability del loro operato.

Il corso dà diritto a 4 crediti ECM. Per informazioni e programma completo, visita la pagina dedicata

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