Clinica Privata Villalba

Cambi di stagione: come incidono sulla nostra pelle?

21 maggio 2020
Il rapporto che c'è tra pelle e cambio di stagione è più stretto di quanto si possa credere. Come succede al nostro corpo, anche la nostra pelle deve adattarsi ai vari cambi di stagione attraversando numerose fasi: dal freddo invernale, al sole estivo, al vento, all’aria condizionata, al riscaldamento e così via.
Tutti questi agenti possono danneggiare significativamente la pelle che è già molto sensibile ai cambi climatici. Ne abbiamo parlato con la la dott.ssa Anna Maria Peluso, specialista in Dermatologia a Clinica Privata Villalba di Bologna.
 
Come si comporta la pelle al cambio di stagione?
Il rapporto che c'è tra pelle e cambio di stagione è più stretto di quanto si possa credere. Ad ogni cambio di stagione la nostra pelle non risponde più positivamente alle usuali creme e ai trattamenti che usiamo, per questo è necessario cambiare la nostra beauty routine.
 
Soffre per i bruschi sbalzi di temperatura?
La pelle soffre sicuramente durante i bruschi sbalzi di temperatura, ma anche il vento comporta un ingrigimento ed irritazione della pelle del viso. Il passaggio dal freddo al caldo tipico dell’inverno comporta un aumento di eritema, disidratazione e secchezza su epidermide già disidratata per gli effetti delle basse temperature. Assistiamo, inoltre in inverno anche ad un aumento di brufoli e una produzione di sebo maggiore causati da un’alimentazione più ricca.
 
Durante la stagione calda invece, dobbiamo fare i conti con i danni provocati dal sole che rende la pelle molto più disidratata. In estate diventa quindi essenziale idratare viso e il corpo, sia attraverso l’alimentazione, sia attraverso dei prodotti ad hoc con una texture leggera, in grado di dissetare la pelle.

Cosa succede alla pelle di chi soffre di allergie?
I pazienti affetti da patologie allergiche possono presentare sia effetti comuni quali eritema, disidratazione e secchezza della pelle, sia un aumento dell‘eczema tipico dell’allergia.
 
Di cosa ha bisogno la pelle in questo momento delicato?
La parola d’ordine in questo momento è “rigenerare”. Oltre all’adeguata detersione, molto importante in questa fase è fare peeling specifici dal dermatologo, i quali aumentano la ricezione alle creme che andremo ad applicare e stimolano il rinnovamento cellulare – il cosiddetto “turn over” – restituendo un viso luminoso e vellutato al tatto, pronto per essere nutrito da una buona crema viso per la primavera. L’altra cosa è metter da parte la crema invernale e passare ad una crema con texure più leggera che idrati in profondità, che protegga dai raggi solari e che abbia un effetto illuminante. In particolare per pelli più stanche si useranno creme acido ialuronico e con acido piruvico o acido salicilico, per le pelli più sensibili e/o più giovani creme a base di acido ialuronico.

In sintesi una ottima crema da utilizzare in primavera deve:
  • Accelerare il rinnovamento dei tessuti danneggiati
  • Aprire i pori occlusi
  • Accelerare il rinnovamento cellulare
  • Restituire elasticità alla pelle
  • Agire come sebo-regolatore
  • Migliorare l’attività cellulare grazie alla sua azione anti-ossidante
  
Quali sono i trattamenti da preferire, partendo dalla detersione?
Il primo passo è quello di cambiare il solito detergente, per evitare l’effetto “rebound” ovvero l’alterazione della produzione di sebo causata dall’utilizzo di prodotti detergenti sbagliati, e passare ad una detersione profonda con prodotti specifici, tipo uno scrub purificante e/o una maschera purificante, che creano una lieve esfoliazione portando via le cellule superficiali morte eliminando così il classico grigiore invernale. Con l’accorgimento di scegliere prodotti specifici, cioè ad azione purificante, così che penetrino in profondità nell’epidermide.
 

Per prenotazioni e maggiori informazioni chiama il numero 051.6443011 oppure scrivici tramite il form contatti.
 

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