Maria Cecilia Hospital, Clinica Privata Villalba, Città di Lecce Hospital, ICLAS - Istituto Clinico Ligure di Alta Specialità, Maria Eleonora Hospital, Maria Pia Hospital, Salus Hospital

Il 29 Ottobre a Maria Cecilia Hospital si terrà il corso "la Fibrillazione Atriale e la gestione del rischio tromboembolico"

22 ottobre 2013

La fibrillazione atriale è la più comune fra le aritmie cardiache, la sua incidenza è in continua crescita e l’impatto in termini di mortalità è considerevole, perciò è necessario adottare strategie di prevenzione e controllo sostenibili dal punto di vista economico ed organizzativo.
Va in questa direzione il corso “La Fibrillazione Atriale. Up to Date 2013 e la gestione del rischio tromboembolico”, in programma nel pomeriggio di martedì 29 ottobre nell’Area Convegni di Maria Cecilia Hospital (Cotignola).

«Il 29 ottobre approfondiremo gli aspetti epidemiologici, fisiopatologici e terapeutici della fibrillazione atriale, alla luce delle ultime evidenze scientifiche e della recente commercializzazione anche in Italia dei nuovi farmaci anticoagulanti orali, che hanno maggiore o equivalente efficacia e sicurezza rispetto agli antagonisti della vitamina K, a fronte di una maggiore facilità d’impiego – spiega il direttore scientifico del seminario, il dottor Stefano Bosi, Responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia di Maria Cecilia Hospital.

L'evento si svolgerà in collegamento in video conferenza con altre otto strutture GVM Care & Research:

- Anthea Hospital Bari,
- Clinica Privata Villalba (Bologna),
- Città di Lecce Hospital,
- Iclas (Rapallo),
- Maria Beatrice Hospital (Firenze),
- Maria Eleonora Hospital (Palermo),
- Maria Pia Hospital (Torino),
- Salus Hospital (Reggio Emilia)

Fra gli altri, interverranno il professor Luigi Tavazzi, Responsabile Scientifico di GVM Care & Research, ed il professor Carlo Pappone, luminare in materia di fibrillazione atriale riconosciuto a livello internazionale.

Il corso è accreditato ECM per gli specialisti cardiologi, anestesisti, cardiochirurghi ed elettrofisiologi, ma anche neurologi e medici di medicina generale.

Per mangiori informazioni o per iscrizioni scarica il programma allegato


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