Ospedale San Carlo di Nancy / 28 dicembre 2020

La chirurgia robotica nella chirurgia addominale

La chirurgia robotica nella chirurgia addominale
La chirurgia robotica rappresenta una frontiera davvero evoluta nella chirurgia addominale, utilizzata in casi selezionati per trattare patologie complesse del fegato, del pancreas e del giunto gastro-esofageo.
Insieme al prof. Luigi Masoni, medico chirurgo esperto in chirurgia addominale e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma, abbiamo approfondito i vantaggi di questa tecnologia

Professore, in cosa consiste la chirurgia robotica addominale?

La chirurgia robotica è una tecnologia per condurre interventi di chirurgia laparoscopica addominale, con gli ulteriori vantaggi dati dalla robotica, appunto.
Facendo un passo indietro, gli interventi laparoscopici sono quegli interventi che si realizzano accedendo all’interno della cavità addominale facendo delle piccole incisioni esterne, di solito all’altezza del bacino.
Di lì viene inserito uno strumento dotato di telecamera e piccolissimi attrezzi chirurgici e in questo modo il chirurgo opera guardando l’immagine ingrandita su un monitor, senza dover tagliare ulteriormente la parete addominale del paziente. La chirurgia robotica fa segnare un balzo in avanti alla laparoscopia. Il chirurgo attraverso una consolle e dei comandi muove dei bracci meccanici sui quali sono montati il laparoscopio, le attrezzature microchirurgiche ecc.
L’immagine degli organi interni non è solo ingrandita, ma anche tridimensionale. Inoltre, i bracci meccanici eseguono movimenti con una precisione massima, assolutamente impensabile per la mano umana o in un tradizionale intervento di laparoscopia.

Il controllo del macchinario resta sempre nelle mani del chirurgo?

Assolutamente sì: è il chirurgo a operare. La piattaforma per la chirurgia robotica rappresenta uno strumento certamente innovativo e altamente preciso, che però non sostituisce l’esperienza e la discrezionalità dell’équipe chirurgica.
Il chirurgo mantiene il controllo dei bracci meccanici del robot durante tutto l’intervento, così come la visione sugli organi da operare. L’équipe chirurgica è altrettanto presente in sala operatoria, pronta a attuare le opportune strategie in caso di imprevisti. La chirurgia robotica non sostituisce l’attività umana dei professionisti in sala operatoria, ma fornisce un validissimo supporto per intervenire in estrema sicurezza e con forti vantaggi per il paziente.

Quali sono i vantaggi?

Quanto più il chirurgo può operare con precisione, tanto più sarà in grado di risparmiare i tessuti non interessati dalla patologia, ridurre i tagli, migliorare le performance per esempio nella rimozione di formazioni tumorali.
Dal punto di vista del paziente, la chirurgia robotica aiuta quindi a ridurre al minimo il sanguinamento, l’invasività dell’intervento, il coinvolgimento di tessuti sani. Questo si traduce in un recupero più rapido dopo l’operazione, anche grazie all’applicazione dei protocolli Enhanced Recovery After Surgery (ERAS), che utilizziamo per esempio nella nostra Unità Operativa.

In quali casi si utilizza la chirurgia robotica?

Questa tecnologia viene utilizzata in casi molto selezionati e quasi sempre in casi particolarmente complessi, dove è richiesta un’estrema precisione, oppure nei pazienti in cui il risparmio tissutale è decisivo. I pazienti fragili, per esempio, potrebbero non sostenere un’intervento di chirurgia tradizionale a cielo aperto e neanche un intervento di chirurgia addominale laparoscopica. La robotica rappresenta una chance in più.
Generalmente questa casistica riguarda patologie oncologiche complicate, in pazienti compromessi e a carico di organi sui quali è difficile intervenire, come fegato, pancreas e giunto gastro-esofageo.

 

Contatta la struttura per avere altre informazioni sugli interventi di Chirurgia Robotica Addominale effettuati presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell’Ospedale San Carlo di Nancy.

Revisione medica a cura di: Masoni Luigi
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.