Maria Cecilia Hospital

Le innovazioni in Artroscopia – materiali e tecniche chirurgiche

23 novembre 2017
Nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 novembre Maria Cecilia Hospital ospiterà il congresso “Le innovazioni in Artroscopia – materiali e tecniche chirurgiche”.

L’evento sarà presieduto dal Dott. Raul Zini, responsabile Responsabile scientifico dell’area Ortopedica di Maria Cecilia Hospital, e sarà momento di confronto fra i professionisti del settore e momento per illustrare avanzamenti della tecnica artroscopica.

“L’artroscopia è una tecnica basata sull’impiego di un sistema a fibre ottiche - spiega il dottor Zini - che permette di guardare all’interno dell’articolazione eseguendo gesti chirurgici senza aprirla“.

La tecnologia utilizzata in artroscopia è di calibro simile ad una matita, questo le permette di accedere all'articolazione con una piccola incisione, un centimetro circa. Essenziale in questa metologias chirurgica è l’artroscopio, dispositivo che illumina l’interno dell’articolazione attraverso un cavo a fibre ottiche, accompagnato anche da una micro-telecamera che permette la visualizzazione dell'interno proiettato su un monitor.

La chirurgia artroscopica consente ai pazienti operati un decorso post-operatorio più rapido, potendo ricominciare ad esercitare forza sull'arto quasi subito. La dimissione avviene due giorni dopo l’intervento, entro due mesi la gran parte dei pazienti torna ad una vita normale, ma soltanto dopo cinque mesi è concesso il ritorno agli sport di contatto, previa un’adeguata preparazione. 

Oltre 1200 casi in un anno al Maria Cecilia Hospital di Cotignola dall’equipe di ortopedici guidata dal professore Raul Zini. Gli interventi verso pazienti affetti da patologie articolari, traumatiche e degenerative, con particolare riferimento a ginocchio, anca, spalla, gomito, caviglia e polso, sono sostanzialmente di due tipi: artroscopici e di chirurgia protesica.
Oltre ad operare presso il Maria Cecilia Hospital di Cotignola pazienti extraregionali, il dottor Zini esercita anche al San Pier Damiano Hospital di Faenza in convenzione con la Regione Emilia Romagna e alla Clinica Privata Villalba di Bologna in regime di attività privatistica con pazienti assicurati.

Condividi