G.B. Mangioni Hospital

Pazienti più che soddisfatti, l’assistenza sanitaria offerta da GB Mangioni Hospital promossa a pieni voti

19 marzo 2015

Più che soddisfatti dell’attività e dell’organizzazione sanitaria offerta da G.B. Mangioni Hospital (Lecco). A compilare il questionario - facoltativo - hanno contribuito quasi 650 pazienti. Quindici gli indicatori (11 i validi ai fini statistici), attraverso cui svolgere l’indagine di customer satisfaction: 8 dei quali in ascesa sul 2013. La valutazione - le percentuali di gradimento oscillano tra l’88 e il 96 per cento - è stata espressa con una scala da 1 a 7.

Il primo gruppo d’indicatori si riferiva al tempo d’attesa per il ricovero; all’accoglienza e all’informazione sul reparto; agli aspetti strutturali e alberghieri: qualità degli ambienti, della refezione e comfort climatico della camera.
Meno del 10% degli utenti ha evidenziato criticità in relazione alla richiesta/proposta d’ingresso e la data dell’effettivo accesso. Pressoché immodificato, rispetto ai 12 mesi precedenti, il responso sui criteri e le modalità d’accesso ospedaliere. In crescita, invece, il numero di coloro che hanno giudicato più che idonea la sistemazione nelle stanze ed i servizi a supporto (89,86%, +3,26).

      

Il secondo “insieme” era costituito dalle domande circa l’assistenza fornita dal personale infermieristico, da quello medico, le cure prestate, le notizie sullo stato di salute clinica.
Cortesia, professionalità, efficienza, prontezza nelle risposte alle chiamate e adeguatezza del numero in funzione dei malati, i fattori oggetto d’analisi; il dato è in aumento, attestandosi al di sopra del 94%. Buono anche il rapporto con i camici bianchi: tra le corsie ci si sente ben seguiti ed assistiti. Sostanzialmente invariato il commento rivolto alle cure ricevute. Infine, il quesito, abbastanza insidioso, inerente la comunicazione: la rispondenza positiva è stata del 92,46%.

Il terzo ed ultimo gruppo d’indicatori prendeva in esame il rispetto della riservatezza, l’organizzazione del presidio, le indicazioni nel post trattamento e la valutazione globale.
L’attenzione dedicata all’aspetto della privacy e all’interazione con malati e familiari, accontenta oltre il 95% del campione interpellato. Così come i ripetuti interventi di riqualificazione all’edificio non sembrano aver influito sull’assetto organizzativo: il 92,79% degli intervistati lo promuove. Ma c’è di più. Le azioni correttive adottate per lettere di dimissioni ed istruzioni-raccomandazioni verbali del dopo terapia, riscuotono ampio consenso: le modifiche trovano concordi 9 degenti su 10.

La valutazione globale è quindi pari al 95%, lievitando di oltre 2 punti nell’arco di appena un anno.

        


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