Maria Teresa Hospital / 07 agosto 2020

Proteggere gli occhi durante l'estate, per prevenire infezioni e patologie

Proteggere gli occhi durante l'estate, per prevenire infezioni e patologie
La protezione degli occhi è fondamentale per prevenire per quanto possibile irritazioni e patologie che possono essere legate a sollecitazioni eccessive ad esempio per la luce solare, la sabbia, l'acqua salata o clorata.

Gli occhi non sono tutti uguali. “E’ vero ​- conferma il Dottor ​Marco Allegranti​, Responsabile dell’Ambulatorio di Oftalmologia di ​Maria Teresa Hospital ​di Firenze -​ ​come la pelle, anche gli occhi si possono classificare per fototipi, cioè in base alla colorazione avremo il:

fototipo 0, occhi verde chiaro e azzurro chiaro
fototipo 1, occhi verdi e azzurri
fototipo 2, occhi marrone chiaro
fototipo 3, occhi marrone scuro
fototipo 4, occhi neri.

Gli occhi chiari sono quelli con meno melanina, una sostanza che costituisce la difesa naturale degli occhi e della pelle, di conseguenza le persone che hanno occhi azzurri, verdi o grigi sono ​più sensibili​ alla luce solare e maggiormente esposti ai danni dei raggi solari rispetto a chi ha occhi marroni o neri”.

Come proteggersi in estate
“In estate - ​ci spiega il Dottore -​ gli occhi, sono esposti maggiormente a stress ambientali, il sole, il caldo, la sabbia il vento, il cloro delle piscine, i bagni frequenti possono causare irritazioni e infezioni per questo è importante osservare alcuni semplici accorgimenti che ci permetteranno di mantenerli in salute:” In montagna, al mare o in città, non si devono mai dimenticare gli occhiali da sole, con ​lenti scure​ e montatura spessa​ per schermare la luce solare. Le lenti devono essere scelte con cura, non devono avere solo il filtro anti UV ma appartenere a una ​categoria che va da 0 a 4​. La categoria​ non è uguale al filtro​ di assorbimento UV, è classificata in base a ​quanta luce assorbono le lenti​.

Le categorie di lenti sono:
  • Categoria 0​ assorbe tra lo 0 e il 20% della luce solare
  • Categoria 1​ assorbe tra il 20 e il 58% della luce solare
  • Categoria 2​ assorbe tra il 58 e l’82% della luce solare
  • Categoria 3​ assorbe tra l’82 e il 90% della luce solare
  • Categoria 4​ assorbe oltre il 91 % della luce solare.
“La ​categoria ideale è la 3 ​- ​specifica il Dottore​ - ha un alto ​grado di assorbimento​, è adatta alla guida diurna e a tutte le attività all’aria aperta come ​prendere il sole​ sul prato o sulla spiaggia e per tutti i tipi di sport. Per chi pratica vela si consiglia un occhiale di ​categoria 4​ perché in acqua i raggi solari riflettono molto di più che su altre superfici. Queste lenti non sono adatte per la guida​”.

Un discorso a parte va fatto per le ​lenti a contatto​ perché bisogna fare molta attenzione quando ci concediamo una nuotata sia al mare sia in piscina. Le lenti richiedono un’igiene particolare e i microrganismi e i batteri, presenti nell’acqua di mare, piscina o fiumi, attaccandosi alle lenti, potrebbero far insorgere infezioni e infiammazioni oculari.

“Le ​lenti ideali,​ in vacanza​ - consiglia il Dottore - ​sono quelle ​giornaliere,​ non richiedono disinfezione e si gettano dopo l’uso. L’ideale sarebbe non usarle mentre si nuota o ci si tuffa sott’acqua, ma se proprio si devono usare mettiamo almeno gli occhialini a prova d’acqua. Un altro consiglio, dopo aver fatto il bagno, è di ​aspettare circa 30 minuti​ prima di togliere le lenti, provenendo da un ambiente umido è facile che la lente sia più aderente all’occhio e più difficile da togliere​”.

Anche il calore può essere dannoso, le temperature elevate possono essere causa di secchezza oculare che può dar origine a irritazioni, così come l’aria condizionata, per questo bisogna tenere il corpo idratato bevendo molto e se il problema persiste si possono usare le “lacrime artificiali”, che stimolano la lacrimazione permettendo la lubrificazione dell’occhio. L’aria condizionata non dovrebbe essere mai eccessiva, la ​temperatura ideale è tra i 20 e i 26 gradi​.

Un'attenzione particolare meritano gli ​occhi dei bambini​, sono molto delicati, ma bastano poche regole per proteggerli. Generalmente sono le stesse degli adulti ma non è facile far indossare occhiali ai bambini, un consiglio può essere di far scegliere a loro la montatura. ​“Se non ci si riesce optiamo almeno per un cappellino con visiera che ripari anche gli occhi”.

Per tutti vale il consiglio di mantenere un’alimentazione sana ed equilibrata
L’alimentazione è la prima arma di difesa per tutti adulti e bambini, durante la stagione estiva si dovrebbe consumare più frutta e verdura, per esempio carote che contengono carotenoidi come il beta-carotene, ha un’azione antiossidante e preserva la salute degli occhi prevenendo la degenerazione maculare. Le verdure a foglia, in particolare, contengono un carotenoide chiamato luteina. E’ presente naturalmente nella macula (parte centrale della retina che ha la funzione di filtro contro i raggi del sole nocivi) e il consumo costante e giornaliero di verdure aiuta a non consumarla anzi la rinforza proteggendo la retina. Un altro consiglio è bere molta acqua che idrata i tessuti, occhi compresi.

Coronavirus, lenti a contatto e occhiali da sole
In questo periodo in cui la presenza del coronavirus non è ancora, completamente, debellata, anche gli occhi vanno protetti. Gli occhiali devono diventare un accessorio come la mascherina, soprattutto in luoghi affollati ed è raccomandato non toccarsi mai gli occhi con le mani.

Per informazioni e pe prenotare una visita ► contatta Maria Teresa Hospital.
Revisionato da: Allegranti Marco