Salus Hospital / 01 dicembre 2020

Tallonite: che cos’è, come si manifesta e come si cura

Tallonite: che cos’è, come si manifesta e come si cura
I piedi sono il nostro mezzo di locomozione principale ma ci accorgiamo di loro solo quando fanno male. Un problema molto diffuso che può interessare i nostri piedi è la tallonite, definita in termini medici talalgia plantare o tallodinia.

Quando si parla di tallonite – spiega il dott. Rodolfo Rocchi,  responsabile dell’Unita Operativa di Ortopedia e Traumatologia del Salus Hospital di Reggio Emilia – si parla erroneamente di un dolore al tallone generalmente scatenato da una infiammazione della fascia plantare detta fascite plantare, che trazionando in maniera abnorme sulla sua inserzione sul calcagno, determina una apposizione di calcio che nel tempo prende la forme proprio di una spina, detta appunto spina calcaneare.

La tallonite invece è una patologia infiammatoria, dolorosa, che interessa la parte posteriore del piede, nella regione del calcagno. Il dolore è di tipo acuto e trafittivo, tipico dell’infiammazione. Può avere origini neurologiche, metaboliche o congenite e il suo insorgere può essere condizionato da molti aspetti quali:
  • Alterazioni posturali
  • Calzature non idonee alla conformità della pianta del piede
  • Reumatismi o artrosi
  • Tendinopatia inserzionale
  • Malattie metaboliche e reumatiche
  • Obesità e sovrappeso
Altre cause meccaniche che danno origine a questa condizione dolorosa possono essere un piede cavo costituzionale e una cattiva camminata, cioè un mal funzionamento del piede in flessione verso l’esterno e l’interno. Ma a soffrire di tallonite sono anche gli sportivi a causa delle continue sollecitazioni e dei piccoli traumi subiti dal piede. È molto frequente in sport come il running, calcio, rugby, pallavolo, basket e, in generale, ovunque i piedi subiscono intensi e ripetuti stress dovuti all’impatto con il suolo.

Generalmente il dolore da tallonite non inizia mai in maniera acuta da impedire di camminare. L’insorgenza del dolore da tallonite si ha frequentemente al mattino, si può attenuare  con i primi movimenti, ma si riacutizza durante la giornata. Ci troviamo quindi in quella situazione che il 99% delle persone tende a sottovalutare, pensando che il dolore ai talloni andrà via da solo. Proprio perché la situazione non è ancora precipitata, basterà avere qualche accortezza, e probabilmente si assisterà ad un miglioramento abbastanza repentino.

Per alleviare il dolore, inizialmente, si può applicare, con un leggero massaggio, per una decina di giorni, nella regione interessata, qualche goccia di olio essenziale, rimedi naturali ad altissimo potere antinfiammatorio. Per potenziare l’effetto di questi olii si possono assumere integratori quali omega 3 ed estratti di ribes nero.

L’utilizzo del ghiaccio da sempre rappresenta un grande aiuto nel contrastare l’infiammazione e il dolore al tallone. Nei casi di dolore lieve si ricorre all’assunzione di antidolorifici a base di paracetamolo, ibuprofene o ketoprofene, se la sintomatologia dolorosa è molto severa è meglio farsi aiutare da antinfiammatori non steroidei, quali il diclofenac.

Se, nonostante l’utilizzo di questi rimedi, non si riescono ad alleviare i sintomi sarà necessario rivolgersi ad un ortopedico e sottoporsi ad un esame radiografico e posturale. Se si sottovaluta il problema, infatti, il rischio è che l'infiammazione non solo diventi cronica, ma possa anche generare danni a colonna vertebrale, bacino e ginocchia a causa dell’assunzione di una cattiva postura provocata dal piede dolente.
 

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Revisione medica a cura di: Rocchi Rodolfo
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