ricovero

L’Unità esegue circa 400 interventi l’anno in pazienti con rottura della retina ed è un punto di riferimento per questa patologia per questo tipo di intervento. L’approccio con cui si interviene sul paziente dipende dal grado di danno alla retina:
  • Fase iniziale, distacco dell’umor vitreo (sostanza composta da acqua e sali che preme sulla retina) e rottura della retina, ma assenza di distacco: si procede a livello ambulatoriale con il laser e una anestesia topica. La ripresa del paziente è veloce e ottimale.
  • Fase avanzata, distacco della retina: si procede con due possibili interventi chirurgici:
    • Vitrectomia; è un intervento mininvasivo. Attraverso sonde con calibro inferiore al millimetro si entra nella cavità interna dell’occhio e si sostituisce l’umor vitreo del paziente con una sostanza gassosa o oleosa che spingono nuovamente la retina distaccata ad aderire all’occhio. Le sonde lasciano un foro così piccolo che non è necessario applicare punti di sutura.
    • Chirurgia episclerale; si applica un cerchiaggio o clampaggio sulla superficie esterna dell’occhio. Si tratta di una fettuccia di silicone che stringe l’occhio verso la retina.
Gli interventi, a seconda delle condizioni del paziente, sono in Day Hospital o prevedono una o due notti di ricovero.

Informazioni sull'ospedale

Dove siamo

Via Aurelia 275, 00165 Roma (RM)
Lazio

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La struttura

Direttore Sanitario: Dott. Giuseppe Massaria
Presidente: Ettore Sansavini
Posti letto: 230
Chi siamo
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