Pronto Soccorso

Triage
Tel. +39 06 39976349
Attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Ogni anno vengono visitati oltre 25mila pazienti che si presentano in condizioni di urgenza differibile, indifferibile e di emergenza, che giungono spontaneamente o trasportati dal servizio sul territorio 118.

I servizi di supporto di consulenza specialistica sono garantiti nell’arco delle 24 ore mediante la presenza di medici specialisti in ospedale. I casi che necessitano di trattamenti diagnostici e/o terapeutici di elevata specialità, dopo la stabilizzazione del
paziente, vengono trasferiti ai Centri di Riferimento Regionale.

Gli accessi al Pronto Soccorso sono regolamentati utilizzando una metodologia denominata “triage” che si basa sull’applicazione di protocolli stabiliti ed è effettuata da personale infermieristico opportunamente formato. Il triage stabilisce il grado d’urgenza tramite il quale il paziente accede alle cure, distinguendo nei seguenti colori.

Codice rosso: paziente molto critico, con cedimento di uno dei tre parametri vitali (circolo, respiro, coscienza); accesso immediato alle cure; priorità massima.

Codice giallo: paziente in potenziale pericolo di vita e cioè con potenziale cedimento di uno dei tre parametri vitali; priorità alta.
Codice verde: il paziente necessita di prestazione medica che comunque può essere differibile; si tratta di soggetti senza compromissione delle funzioni vitali; priorità bassa.

Codice bianco: paziente non critico, non urgente, con condizioni cliniche per cui sono previsti percorsi extra-ospedalieri (medico curante, ambulatori specialistici, consulto). Se al termine della visita il codice bianco viene confermato dal medico, il paziente è tenuto, qualora non fosse esentato, a pagare il ticket, come da normativa regionale vigente.

Al termine del periodo di valutazione e/o stabilizzazione i pazienti vengono ricoverati in reparto, oppure, in caso di indisponibilità di posti letto, trasferiti in altre strutture sanitarie accreditate dal SSN. I pazienti dimessi al proprio domicilio possono usufruire di visite specialistiche all’interno dei servizi ambulatoriali ospedalieri con appuntamenti riservati.