Ospedale San Carlo di Nancy

Il Presidente Zingaretti inaugura i nuovi reparti riqualificati dell'Ospedale San Carlo di Nancy

13 ottobre 2017
A sinistra il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti 
A destra il Presidente di GVM Care & Research, Ettore Sansavini


Un progetto ambizioso ha preso vita: l’Ospedale San Carlo di Nancy, struttura con pronto soccorso accreditata al S.S.N., ha trovato un nuovo impulso con la gestione di GVM Care & Research (acquisito a maggio 2015) che ha scelto di investire su Roma, città nella quale crede fortemente, con un profondo processo di ristrutturazione e riorganizzazione. Queste prime opere vanno a favore dei pazienti, del territorio e degli operatori sanitari perché tutti possano beneficiare di una maggiore qualità sotto ogni  punto vista: accoglienza e comfort del paziente, qualità delle cure, eccellenze mediche, tecnologie diagnostiche e operatorie di ultima generazione. L’obiettivo, nel breve termine, è che l’Ospedale San Carlo di Nancy possa diventare un punto di riferimento importante per tutto il Lazio e non solo.
L’Ospedale San Carlo di Nancy, nato nel 1932, sorge sulla via Aurelia a poca distanza dalla Città del Vaticano. La struttura, classificata ospedale generale di zona sin dal settembre del 1976, è in grado di assistere circa 15 mila pazienti l’anno in regime di ricovero ordinario. Ad oggi la struttura conta circa 450 persone, tra personale medico e paramedico. Gli interventi di riqualificazione iniziati già nel giugno 2015 da GVM Care & Research, (progettati dallo Studio Archè e coordinati dall’Architetto Cesare Trinchero), oltre a porre la massima attenzione all’adeguamento della normativa antincendio e di innovazione impiantistica, hanno interessato in modo sensibile la componente di umanizzazione abbattendo le barriere architettoniche di tutti i reparti di degenza e poliambulatoriale, andando a soddisfare sotto il profilo del servizio anche le richieste dei cittadini. 
 
 

Numeri & Investimenti 

  • Per L’attività di restauro l’Ospedale San Carlo di Nancy ha impiegato circa 70 aziende specializzate, molte delle quali del territorio. In alcuni periodi hanno lavorato in ospedale simultaneamente oltre 150 tecnici ed operai al fine di dare il prima possibile comfort e servizio ai pazienti. 
  • L’investimento totale affrontato da GVM Care & Research nei reparti e nei nuovi servizi ad oggi supera i 30 milioni di euro. 

 

Il paziente al centro

Gli obbiettivi del Progetto di Riqualificazione dell’Ospedale San Carlo di Nancy sono molteplici: in primis il trattamento riservato al paziente, posto in un ambiente a misura d’uomo, sicuro e confortevole, in cui viene garantita la privacy. Un ospedale flessibile, pronto ad adattarsi secondo le esigenze del paziente sotto tutti i punti di vista: terapeutico, tecnologico, organizzativo e formale, così da dare sempre il migliore percorso di cura. 
L’Ospedale San Carlo di Nancy è l’unica struttura laziale, oggi, che tra il 2015 e il 2016 ha quadruplicato l’assistenza a favore dei pazienti fuori regione per prestazioni di alta complessità. 

 
 

Innovazione e avanguardia tecnologica

La riqualificazione dell’Ospedale San Carlo di Nancy punta molto sull’innovazione tecnologica, uno dei requisiti importanti per erogare prestazioni eccellenti, rispondendo ai più alti standard richiesti dalle normative. GVM Care & Research ha sostituito e rinnovato le tecnologie diagnostiche esistenti come TC e Risonanza Magnetica. 
 
La riqualificazione dell'Ospedale San Carlo di Nancy ha attualmente incluso:
 
  • Un nuovo Blocco Operatorio che comprende nove sale operatorie ripartito in due sezioni, una di quattro sale operatorie e una di cinque sale operatorie
  • La nuova Terapia Intensiva e Unità Coronarica (UTIC)
  • Una Nuova Risonanza Magnetica e TC di ultima generazione
  • Riorganizzazione del Pronto Soccorso
  • I reparti di degenza accreditati sono stati ristrutturati con interventi radicali a livello di comfort alberghiero
  • Una grande centrale di sterilizzazione al servizio di tutto l’ambito operatorio e degli ambulatori chirurgici
  • Un reparto per pazienti privati con alto livello di comfort alberghiero
  • Una nuova e ampia area dedicata sia alla formazione del personale medico che alle attività congressuali internazionali.

 

Il Blocco operatorio

 
L'Ospedale San Carlo di Nancy ospita due blocchi operatori. Il primo, ubicato nel corpo centrale dell'edificio storico, è stato completamente ristrutturato e conta cinque sale operatorie. Il secondo blocco si trova nella nuova ala dell'Ospedale, al piano zero, in collegamento verticale con la terapia intensiva appena inaugurata al primo piano, con il reparto di radiologia del piano -1 e con il Pronto Soccorso del piano -2. L'intero blocco è stato dotato di tecnologia diagnostica operatoria di ultima generazione che ha permesso di migliorare l’attività medica al suo interno. 
 


Il nuovo reparto di terapia intensiva

Spazi ampi che includono, oltre ai cinque posti letto della terapia intensiva, quattro di terapia sub-intensiva, l’area di monitoraggio, la zona spogliatoio per la vestizione dei visitatori, lo spogliatoio per il personale e uno studio per le consulenze e i rapporti con i famigliari dei pazienti, oltre ai necessari locali tecnici.
Uno spazio a sé lo occupa uno dei cinque posti letto della terapia intensiva, un box isolato, secondo le specifiche di legge, per i pazienti infettivi. Le moderne strumentazioni consentono una perfetta gestione dei pazienti, semplificando il lavoro degli operatori sanitari per dare sempre una sicurezza oltre gli standard richiesti.
Il reparto di Terapia Intensiva alza ulteriormente il livello della qualità assistenziale sanitaria per i pazienti dell’Ospedale San Carlo di Nancy. Questo è possibile sia in termine di tempistiche, non dovendo più far riferimento a strutture esterne per i casi gravi, sia in termine di continuità assistenziale. Tutti i medici che operano presso la struttura potranno ora seguire i propri assistiti dall’inizio alla fine del percorso di cure.
Un vantaggio che si riflette anche sulla sicurezza dei pazienti che transitano per il Pronto Soccorso.  Si tratta di un’importante cambiamento che porta a un livello superiore l’operato di tutti i professionisti che lavorano nell’ospedale. Il team di anestesisti dell’Ospedale San Carlo di Nancy ha creduto fortemente nel progetto di apertura del reparto di Terapia Intensiva. I cinque posti letto ora a disposizione possono dare assistenza a circa 250 pazienti l’anno. L’apertura del reparto di Terapia Intensiva, insieme all’UTIC (Unità di Terapia Intensiva Cardiologica) sono due tasselli di estrema importanza per far diventare la struttura un DEA (Dipartimento d’emergenza e accettazione) di primo livello.
 


Diagnostica per immagini

 
La radiologia accoglie attualmente tutte le tecnologie necessarie per la valutazione strumentale delle varie parti dell'organismo. Un locale appena ristrutturato è stato dedicato alla Risonanza Magnetica di ultima generazione da 1,5 tesla (RNM Magneton Area 1.5T Siemens), recentemente autorizzata per i pazienti interni e per gli esterni in regime privato. A breve il locale sarà corredato anche da una TC di ultima generazione che rimpiazzerà quella attualmente a disposizione. Inoltre il reparto di radiologia è dotato di un ecocardiotomografo (Siemens SC2000 Prime) altamente performante e di un ecografo con sonda ad alta frequenza impiegato per la valutazione dei tessuti molli e in particolare della mammella. 
 

Condividi