Salus Hospital / 18 marzo 2020

Coronavirus: accordo tra Salus Hospital e AUSL di Reggio Emilia per il trattamento di pazienti con priorità elevata

Coronavirus: accordo tra Salus Hospital e AUSL Reggio Emilia

In relazione alla situazione di emergenza legata alla gestione della diffusione del virus CoViD-19, la Direzione di Salus Hospital di Reggio Emilia, Ospedale di Alta Specialità accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, che fa parte di GVM Care & Research, e l’Ausl di Reggio Emilia hanno siglato un accordo per contribuire a decongestionare le strutture pubbliche, che si trovano a far fronte a un aumento esponenziali di pazienti CoViD-19 in Terapia Intensiva, e gestire i pazienti oncologici e vascolari con priorità elevata in maniera ottimale.
 
“Si tratta di una metodica di collaborazione nuova e in deroga alle normative nazionali precedenti all’emergenza coronavirus, ma in questo momento di grande criticità sul piano sanitario per Reggio Emilia  riteniamo che tutti gli operatori della sanità, a tutti i livelli, debbano responsabilmente e concretamente offrire il loro contributo per rispondere, con un’azione sinergica, alle esigenze della cittadinanza – dichiara il dott. Giovanni Baldi, Direttore Sanitario di Salus Hospital  – Con questa collaborazione si rende possibile continuare a fornire cure puntuali ai pazienti oncologici e vascolari gravi, che non potrebbero altrimenti essere trattati nei tempi previsti".
 
L’accordo prevede che Salus Hospital, accanto all'attività cardiochirurgica in urgenza e al posto dell'attività programmata sospesa, si faccia carico di due o tre sedute operatorie giornaliere nell’ambito delle specialità di Chirurgia Toracica, Urologia, Chirurgia Vascolare ed Emodinamica, previste dall'attività specialistica chirurgica dei reparti dell'Ausl di Reggio Emilia, per il trattamento di pazienti oncologici e vascolari in classe A provenienti dalle loro liste d'attesa.
 
Nel dettaglio, Salus Hospital metterà a disposizione dei chirurghi dell’Ausl sale operatorie, anestesisti, personale infermieristico, 3-4 posti letto in Terapia Intensiva e circa 20 in degenza ordinaria. In casi specifici sono previsti supporti del personale sanitario Ausl.