Villa Tiberia Hospital

Allo specchio, cosa dice la tua pelle?

10 giugno 2019
Le condizioni dell'epidermide rivelano mancanze, eccessi ed errori. Vediamo con la Dott.ssa Magda D'Agostino, specialista in Dermatologia a Villa Tiberia Hospital di Roma, quale aspetto ha la pelle per ognuno dei seguenti punti. 
 

Si dorme poco 

Dormire poco non giova alla nostra pelle. Numerosi studi hanno dimostrato che le donne che dormono meno di 6-7 ore mostrano segni di invecchiamento precoce con la formazione di rughe, secchezza quindi disidratazione, perdita di luminosità ed elasticità del volto. 
È provato scientificamente: un sonno di qualità influisce sull’umore, sulla salute ed è anche sinonimo di bellezza, in quanto permette di avere una pelle più sana.
Difatti durante il riposo notturno, l’epidermide lavora a pieno regime, raggiunge il suo picco di attività tra le 3 e le 4 del mattino svolgendo un’azione riparatrice e preparatoria per il mattino seguente.
Durante la notte la pelle ha dei meccanismi biologici molto specifici e diversi da quelli che ha durante il giorno. 
La pelle si disidrata, la temperatura cutanea aumenta a causa della dilatazione dei capillari e questo conduce a un’importante perdita di acqua, accompagnata da una minore produzione di sebo.
Alla base di questi meccanismi ci sono numerose sostanze che regolano i processi biologici e in particolare la melatonina, l’ormone del sonno che ha funzione di regolatore: prodotta dal cervello e rilasciata di notte, contribuisce ai cicli circadiani. Recenti studi hanno dimostrato che la melatonina: regola i meccanismi di controllo dei passaggi dell’acqua attraverso l’epidermide e combatte i radicali liberi con un’azione antiossidante, oltre a regolare il ciclo sonno-veglia. Ecco dunque spiegato perché il sonno è la migliore cura di bellezza e perché utilizzare trattamenti che favoriscano il lavoro di riparazione di cheratinociti e fibroblasti, rallenta l’invecchiamento. 
Dormire è la chiave per mantenere un viso fresco e riposato.
 

Si mangia troppo salato

Mangiare troppo salato non fa bene per il nostro corpo. Soprattutto per la pelle. Si avrà una sensazione di gonfiore, un edema, soprattutto agli arti inferiori, si avrà una ritenzione di liquidi. 
La pelle apparirà disidratata e anche in questo caso si mostreranno segni di invecchiamento precoce. È necessario bere molto per contrastare gli effetti di un’alimentazione ricca di sale.
Mentre nell’uso che si fa in cucina il sale deve essere ridotto al minimo per la nostra salute, sulla pelle e sul corpo si può utilizzare tranquillamente. Infatti questo potente ingrediente, ha dei potenziali benefici in bellezza utilizzato per uso topico (locale) che possiamo sfruttare al meglio.
È un potentissimo antinfiammatorio e ricostituente per la pelle, oltre che disinfettante.
È un potente disintossicante per la pelle: rigenera le cellule dell’epidermide e fa apparire la pelle più fresca. Si può utilizzare come un efficace rimedio anti cellulite e come rimedio anti cuscinetti: utilizzato come semplice scrub, una volta alla settimana, e rimanendo costanti nel suo utilizzo, la pelle sarà visibilmente molto più soda e liscia! 
 

Si mangiano troppi zuccheri

Mangiare troppi zuccheri è molto dannoso e pericoloso per l’organismo. Lo zucchero attacca in modo permanente il collagene nella pelle attraverso un processo noto come glicazione, provocando un invecchiamento cutaneo precoce. Però, oltre ad aumentare gli effetti dell’invecchiamento, la glicazione può aggravare delle patologie cutanee già preesistenti, come l’acne e la rosacea. L’infiammazione produce enzimi che degradano il collagene e l’elastina con un conseguente rilassamento cutaneo, quindi favoriscono la comparsa delle rughe. Più zucchero si mangia, più è probabile sviluppare insulinoresistenza, che può manifestarsi con una crescita di peluria in eccesso e con la comparsa di macchie scure sul collo e nelle pieghe delle mani. 
 

Si fuma

Fumare è dannoso, in particolar modo per la nostra pelle. Comporta un invecchiamento cutaneo precoce, soprattutto nella zona del viso: palpebre, guance e bocca. Il fumo riduce l’apporto cutaneo di ossigeno e riduce, inoltre, la circolazione sanguigna, favorendo un aspetto più invecchiato della cute. Si parla in molti studi di “rughe del fumatore”. In effetti, è stata dimostrata una correlazione tra il numero di pacchetti di sigarette fumati durante il giorno e il coinvolgimento cutaneo: a livello molecolare il fumo è una fonte di radicali liberi che possono danneggiare i meccanismi di riparazione della cute e alterare il turn over della matrice extracellulare. 

Si fa troppo sport

Un’eccessiva attività fisica provoca un invecchiamento cutaneo precoce. Anche questo è dovuto al consumo di ossigeno e alla produzione di radicali liberi. Il corpo, facendo sport, necessita di ossigeno, indispensabile per bruciare i grassi e zuccheri. Se l’attività fisica non è condotta in eccesso, i radicali liberi vengono abbattuti da meccanismi di difesa, fisiologicamente innescati dal nostro corpo.
Se invece lo sport è intenso, i radicali liberi vengono prodotti in eccesso e di conseguenza il corpo non è più in grado di smaltirli e di difendersi efficacemente dalla loro azione di invecchiamento. 
Fare sport, però, è fondamentale per la salute del nostro organismo, ma è necessario effettuarlo nelle giuste dosi e nei giusti tempi. 
Per avere un corpo sano ed una pelle invidiabile si consiglia di effettuare almeno una camminata veloce di trenta minuti tutti i giorni e di associare, per la cura del corpo, un’alimentazione il più possibile ricca di cibi antiossidanti: pomodori, spinaci, carote, melanzane, zucca, frutti di bosco. 

 
Per maggior informazioni o per prenotare una visita contattaci allo 06.82098040 o scrivici tramite form contatti

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