Cardio TC e TC Polmonare: prevenzione e diagnosi di patologie cardiache e polmonari 

Torino TC cuore polmoni
La Cardio TC e la TC Polmonare sono metodiche tecnologiche innovative applicate alla diagnostica per immagini che, senza essere invasive, permettono rispettivamente di avere dati sulla struttura e funzionalità del cuore battente, nonché la presenza e le lesioni del parenchima polmonare. Ne parliamo con il Professor Luigi Inglese specialista in radiologia e cardiologia interventistica presso la Clinica Santa Caterina da Siena di Torino.

 

Che cosa sono la Cardio TC e la TC Polmonare?


Sono due indagini diagnostiche, possibili con macchine di ultima generazione, più veloci e precise e con significativa riduzione delle dosi di radiazione al paziente. La cardio TC permette di ottenere immagini accurate e di alta qualità di un organo in movimento, qual è il cuore, nel minor tempo possibile, senza modificazioni da movimento e con una dose di radiazioni molto inferiore rispetto agli scanner tradizionali. 
Per questo esame non è richiesto di essere a digiuno, salvo per le angio-TC per le quali è richiesto unicamente un semplice esame di laboratorio.
Per quanto riguarda la sua valenza diagnostica, la Cardio TC è diretta alla prevenzione degli eventi coronarici acuti (infarto del miocardio, angine instabili), mentre lo stesso esame per il polmone, TC polmonare,  è indicato per la diagnosi delle neoformazioni polmonari. 

 

Dunque, quando è utile sottoporsi alla Cardio TC?


Per le problematiche cardiache l’arma più efficace è la prevenzione che si rivolge soprattutto alla fascia di popolazione over 40 e può essere attivata adottando uno stile di vita salutare o rivolgendosi alla diagnostica per individuare precocemente eventuali problematiche e ricorrere alle terapie necessarie. La TC coronarica si avvale di due procedure: 
  • la TC per Calcium Score Index, primo gradino della prevenzione misura la quantità di calcio presente nelle pareti delle arterie coronarie, dato che, assieme ai tradizionali fattori di rischio, quali fumo, stress, ipertensione, colesterolo alto, familiarità, ecc. definisce meglio  il rischio di eventi cardiovascolari maggiori.Si basa sul rilevamento della sede e quantità di calcio presente sulla parete dei vasi coronarici essendo dimostrato che questa è un’espressione indiretta dell’attivazione del processo aterosclerotico vasale. A seconda dell’entità e sede di queste calcificazioni viene indicata una percentuale di rischio a breve, medio e lungo termine che il soggetto possa sviluppare una sindrome coronarica acuta. Qualora si riscontri la presenza di importanti calcificazioni è possibile richiedere un accertamento diagnostico di 2° livello, come l’angio- TC Cuore.
  • l’angio - TC Cuore è una tecnica utilizzata per mostrare l’anatomia dei vasi coronarici e quindi l’eventuale presenza di restringimenti significativi del loro lume e della loro sede. E’ un esame non invasivo che può sostituire una coronarografia, quando questa viene prescritta prima di interventi chirurgici maggiori o procedure endovascolari complesse (piede diabetico), oppure quando il Test da sforzo non può essere effettuato, in modo ottimale, per vari motivi.
Tutti questi elementi possono indirizzare il cardiologo all’approfondimento diagnostico con ulteriori esami invasivi quali la coronarografia e l’angioplastica. 

 

TC Polmonare: per quali soggetti è indicata?


La fascia di età per la prevenzione di eventuali problematiche polmonari è tra i 40/70 ed è rivolta a soggetti particolarmente a rischio quali:
  • fumatori di più di 15 siarette al giorno,
  • ex fumatori,
  • operatori dell'industria che lavorano in ambienti saturi di fumi e sostanze chimiche, 
  • soggetti con forte familiarità. 
La diagnosi è rivolta particolarmente all’identificazione dei noduli polmonari primitivi o secondari. E’ bene ricordare che nel 40% dei casi i noduli possono anche avere altra eziologia da quella tumorale primitiva (polmoniti, tubercolosi, artrite reumatoide, sarcoidosi, metastasi di neoplasie che hanno avuto origine in altre parti del corpo). Nella TC Polmonare la dose radiante al paziente è ridotta al minimo grazie alle nuove tecnologie strumentali di cui la clinica è dotata. 
Qualora il riscontro della TC fosse positivo, il paziente verrà indirizzato a un secondo esame, l’agobiopsia polmonare (prelievo di alcune cellule del polmone da sottoporre a esame istologico).
Sottolineo infine l’utilità prognostica della TC nella diagnosi e monitoraggio evolutivo dell’enfisema polmonare che può essere utile nella gestione terapeutica di questi pazienti.

 

Che ruolo ha la TC Polmonare in epoca Covid-19?


In epoca Covid-19, la TC Polmonare è utile per la diagnosi e monitoraggio della fibrosi polmonare (polmone rigido), qualora si manifestino sintomi tipo affanno e stanchezza, sia in soggetti affetti da Covid-19, sia in quelli che hanno già superato da tempo l’infezione. L’accertamento prognostico va eseguito a distanza di circa 4 mesi dall’evento contagioso; in un paziente colpito da polmonite provocata dal virus, possono servire da 6 a 12 mesi per il pieno recupero della funzionalità respiratoria. La TC Polmonare si è dimostrata molto utile per monitorare la progressione della guarigione del polmone affetto da Covid-19.


Per maggiori informazioni contatta Clinica Santa Caterina da Siena allo 011.8199211 oppure tramite il form dedicato
Revisionato da: Inglese Luigi