Villa Tiberia Hospital / 15 febbraio 2021

Chirurgia oftalmoplastica per la cura di patologie tiroide-correlate

Chirurgia oftalmoplastica per la cura di patologie tiroide-correlate

L'unità operativa di oftalmologia si occupa di tutte le patologie oftalmologiche, come la cataratta, la chirurgia refrattiva, il glaucoma, le malattie vitreo retiniche e della chirurgia oftalmoplastica. 

Quest’ultima è quella branca dell’oftalmologia che copre un campo molto vasto, infatti si occupa delle patologie funzionali delle palpebre (ptosi, l’entropion, l’ectropion), della chirurgia delle vie lacrimali di deflusso, della chirurgia estetica palpebrale, dell’orbitopatia tiroide correlata, e dell’irritazione palpebrale.  

Il dottor Quaranta Leoni - Responsabile reparto di chirurgia oftalmoplastica lacrimale e dell’orbita a Villa Tiberia Hospital - approfondisce alcune patologie di cui il chirurgo oftalmoplastico si occupa. 

  

Che cos’è l’orbitopatia tiroide correlata?  

Si tratta di una patologia autoimmune principalmente associata ad una patologia della tiroide, di cui il tratto più caratteristico sono gli occhi sporgenti associati alla retrazione palpebrale. La malattia della tiroide e la malattia oculare non necessariamente viaggiano insieme, e la patologia oculare può precedere o seguire la malattia tiroidea. È quindi importantissimo seguire i pazienti in accordo con l’endocrinologo per ristabilire un quadro di eutiroidismo (cioè normale funzione tiroidea). In seguito, è necessario intervenire chirurgicamente per riabilitare il paziente quando il quadro risulta stabile, ma sono rimaste delle alterazioni evidenti - che possono essere ad esempio la retrazione palpebrale e l’alterazione della motilità oculare con visione doppia. 

  

In quali occasioni si effettuano trattamenti di chirurgia estetica palpebrale?  

“È importante che sia il chirurgo oftalmoplastico a occuparsi di questo tipo di interventi perché le palpebre sono parte dell'occhio e quindi dell'apparato visivo. Solo un esperto dell'apparato visivo può eseguire chirurgia mininvasiva in regime di totale sicurezza: non vi è solamente la blefaroplastica superiore e inferiore, esistono trattamenti ancillari, il lifting del sopracciglio, il lifting malare: sono tutte procedure che devono essere eseguite da chirurghi con un background e una preparazione specifica”. 

  

Quali sono gli approcci utilizzati?  

“Tra gli approcci più recenti e mininvasivi vi è la decompressione orbitaria per via endoscopica che eseguiamo in collaborazione con gli otorini. L'otorino si occupa di eseguire la decompressione endoscopica per via transnasale, e in un tempo successivo si possono eseguire gli altri interventi riabilitativi. 
 

Per maggiori informazioni visita il sito o contattaci tramite il form dedicato

Revisione medica a cura di: Quaranta Leoni Francesco Maria
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.