Diagnosi di cardiopatie e iter del dolore toracico

Diagnosi di cardiopatie e iter del dolore toracico

All’interno dell’ambulatorio di cardiologia dell’Ospedale San Carlo di Nancy, di cui il dottor Sandro Carta è uno specialista, vengono trattate tutte le principali cardiopatie, dalle più gravi alle meno pericolose. Quelle più frequenti per cui il paziente si rivolge all’ambulatorio sono: l'ipertensione arteriosa, soprattutto quella non controllata, e il dolore toracico, con il sospetto di una cardiopatia ischemica. Quando il paziente si presenta con una di queste patologie, viene avviato a un protocollo che prevede esami di primo e secondo livello. 
Inoltre, sono presenti strutture di supporto: infatti, all’interno dell’ambulatorio di aritmologia vengono trattati i pazienti con aritmie, e all’interno di quello di cardiochirurgia vengono valutati i pazienti che devono essere indirizzati verso l’intervento cardiochirurgico. 

Il dott. Sandro Carta, specialista in cardiologia, approfondisce in cosa consiste l'approccio diagnostico.

Gli esami di primo e secondo livello 

“Quando all’ambulatorio accede un paziente con il sospetto di una patologia cardiovascolare” - spiega il dottor Carta - “viene effettuata un'accurata anamnesi ed esame obiettivo, seguiti da esami di primo e secondo livello. Quelli di primo livello comprendono la visita cardiologica, l’elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma. Sulla base di questi risultati, della storia clinica, e della sintomatologia, si passa agli esami di secondo livello, tra cui vi è la prova da sforzo. Dopo aver ottenuto i risultati degli esami di secondo livello si valuta se proseguire ulteriormente fino ad arrivare ad una TC delle arterie coronarie, a seguito della quale si decide se avviare il paziente a procedure interventistiche, o a terapia medica”.  

Il dolore toracico può essere un dolore di natura cardiovascolare oppure di natura intercostale legato, ad esempio, a un reflusso gastroesofageo, quindi è importante eseguire una diagnosi differenziale per mettere a fuoco la situazione del paziente.  

Quando l'accesso avviene dal pronto soccorso, il paziente con dolore toracico viene visitato tramite un elettrocardiogramma e sottoposto a valutazione clinica e strumentale dal cardiologo: sulla base dei risultati si valuta se accedere alle cure di secondo livello. 
 

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Revisione medica a cura di: Carta Sandro
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