Ospedale San Carlo di Nancy

Distacco della retina: interventi e tempi di recupero

18 febbraio 2019
Che cos'è la retina?

La retina è la pellicola sensibile dell'occhio umano, spiega il Dott. Scipione Rossi, Responsabile dell'Unità Operativa di Oculistica, Ospedale San Carlo di Nancy.
Bisogna immaginare una macchina fotografica: senza pellicola non ci sono fotografie. La retina dunque è fondamentale per ottenere una visione distinta.

Cos'è invece il distacco della retina?

Il distacco di retina è una patologia che consiste nello scollamento della retina dalla parete su cui essa è normalmente attaccata. In Italia si verificano tanti distacchi di retina (vengono infatti effettuati circa 5 – 10 mila interventi all'anno) ed è necessario porre rimedio immediatamente a ciò, altrimenti la vista ne viene gravemente compromessa.

Quali sono i primi sintomi?

I primi sintomi di un distacco di retina sono dati dalla visione di lampi luminosi, seguiti (oppure si presentano insieme) dalla visione delle cosiddette “mosche volanti”, che non sono altro che delle alterazioni del vitreo e della retina.

Come si interviene?

Il distacco di retina viene operato in due modi: dall'esterno, con la chirurgia episclerale, grazie ad una specie di fascetta intorno all'occhio (il cerchiaggio); oppure dall'interno dell'occhio, entrando con delle cannule mininvasive, aspirando il gel vitreale e sostituendolo con delle sostanze gassose o acquose, che spingono la retina sul suo letto.

Come vengono quantificati i tempi di recupero?

Il tempo di recupero da un intervento di un distacco di retina è dato in funzione del tipo di intervento che viene eseguito. Normalmente la presenza di queste sostanze che vengono inserite all'interno dell'occhio alla fine della vitrectomia per riattaccare la retina, possono riassorbirsi in un tempo più o meno lungo. Ai nostri pazienti facciamo sempre presente che prima di 15-20 giorni non si può ottenere un risultato soddisfacente.

Cosa si può fare per prevenire un distacco di retina?

Il distacco di retina riconosce sempre una cattiva interazione tra il vitreo e la retina. Avviene soprattutto d'estate, quando c'è la disidratazione del vitreo. Questo significa che tutte le condizioni che possono condurre alla disidratazione devono essere sistemate. In che modo? È molto semplice: bevendo.
 

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