Anche la lingua può andare incontro a infiammazioni che ne modificano aspetto, colore e consistenza, causando a volte anche fastidio. Sebbene nella maggior parte dei casi la glossite sia temporanea e si risolva spontaneamente, alcuni accorgimenti possono favorire una guarigione più rapida.
Il ruolo della lingua e la vulnerabilità alla glossite
La lingua è una componente essenziale della bocca: consente di mangiare, parlare, deglutire e percepire i sapori. È una sorta di "supereroe" che, però, non è immune ai problemi. Come spiega il
professor Claudio Vicini, otorinolaringoiatra presso il
Primus Forlì Medical Center e il
San Pier Damiano Hospital di Faenza, il termine glossite comprende diverse forme infiammatorie acute o croniche della lingua. Alcune alterano l’aspetto senza provocare sintomi, altre invece causano dolore e bruciore pur senza modifiche visibili.
In sintesi, la glossite può rendere la lingua "visibile" senza essere "percepita" oppure "percepita" senza cambiamenti apparenti.
Sintomi principali della glossite
Tra le glossiti senza sintomi evidenti troviamo:
- Glossite romboidea mediana: caratterizzata da una zona liscia, leggermente sollevata al centro della lingua.
- Glossite migrante benigna (o lingua a carta geografica): si osservano macchie rosso-scure o rosa circondate da bordi bianchi o giallastri che cambiano dimensione e posizione rapidamente.
Entrambe sono forme innocue che non causano dolore. Un'altra manifestazione simile è la
glossite atrofica, dove il dorso linguale appare appiattito e liscio senza dolori associati.
Più rara ma comunque priva di sintomi fastidiosi è la
lingua villosa nigra, che assume un aspetto scuro simile a una pelliccia a causa di una crescita batterica eccessiva.
All'opposto troviamo la
sindrome della bocca urente, dove si avverte un bruciore diffuso, formicolio o intorpidimento a lingua, palato, labbra e mucose orali, senza però evidenti alterazioni visive.
Anche le
afte rientrano tra le glossiti: piccole ulcerazioni che si formano sulla lingua causando dolore soprattutto durante il parlare, mangiare o deglutire, dato il continuo sfregamento contro i denti.
Le principali cause della glossite
Tra i fattori più comuni:
- Traumi fisici: consumo di alimenti troppo caldi, morsi accidentali o protesi dentarie mal posizionate.
- Sostanze irritanti: abuso di alcol o fumo può danneggiare la mucosa orale, compresa quella della lingua.
- Carenze nutrizionali: deficit di ferro, vitamina B12 e folati possono compromettere l'integrità della mucosa linguale.
La sindrome della bocca urente, più frequente nelle donne dopo la menopausa, può derivare da carenze nutrizionali o da fattori psicologici come ansia, stress e depressione. Tuttavia, spesso la causa rimane sconosciuta.
Quando è dovuta a un'infezione
La glossite può essere causata anche dal
mughetto orale, un’infezione fungina da Candida albicans che porta alla formazione di chiazze bianche o giallastre sulle mucose orali, lingua inclusa, provocando dolore e bruciore. Questa condizione è frequente nei bambini ma negli adulti tende a comparire in soggetti immunocompromessi.
Diagnosi della glossite
Se i sintomi persistono oltre le 48 ore, è opportuno consultare il medico. L’esame clinico si basa su osservazioni dirette della lingua (aspetto, colore, consistenza, lesioni) e sull’anamnesi dei sintomi.