Ravenna Medical Center

Il risultato dell’ecocardiografia? Dipende dalla preparazione dell’operatore

13 gennaio 2020
L’ecocardiografia o ecocardiogramma è una metodica di diagnostica cardiologica non invasiva: associata all’indagine color Doppler, che evidenzia a colore la direzione del flusso ematico, permette di studiare le camere cardiache sfruttando gli ultrasuoni, senza utilizzare quindi radiazioni ionizzanti.
L’esame fornisce dunque importanti informazioni riguardo la forma, le dimensioni e la funzione del muscolo cardiaco, oltre che informazioni estremamente dettagliate sulla funzione delle valvole.
L’ecocardiogramma è adatto anche ai bambini, ma l’operatore deve essere specificamente formato. 
 
In questo test, infatti, l’interpretazione dei dati dell’ecocardiografia dipende dall’esperienza e dalla preparazione specifica dell’operatore.
L’Ambulatorio di Cardiologia Clinica e Diagnostica del Ravenna Medical Center ha ottenuto la certificazione SIECVI. Questo attesta che le indagini vengono eseguite (su pazienti di tutte le età, anche pediatrici) da personale esperto e con standard qualitativi elevati, sia per quanto riguarda le apparecchiature che per quanto concerne i sistemi di gestione dei dati.
 
Ma quali patologie cardiologiche possono essere diagnosticate grazie all’ecocardiogramma con studio Color Doppler? Varie, ma si possono riportare alcuni esempi delle applicazioni principali:
  • valvulopatie, soprattutto  a carico della mitrale e della aorta;
  • cardiomiopatie, perché consente di osservare alterazioni nella struttura del muscolo e nelle dimensioni cardiache;
  • disfunzionalità dei ventricoli destro e sinistro e anomalie nella dimensioni degli atri;
  • accumulo di liquidi  o la presenza di masse nel pericardio (nella membrana che riveste il cuore), che potrebbe compromettere il funzionamento delle camere cardiache.
 
Oltre che per le diagnosi in senso stretto, l’ecocardiografia consente di controllare nel tempo il risultato degli interventi di cardiochirurgia, sia delle valvole che coronarica.
Rientra inoltre tra le indagini di prevenzione sia primaria (e cioè nelle persone che non hanno mai avuto problematiche cardiovascolari) che secondaria (in chi ha già avuto un evento, per valutare l’evoluzione del quadro clinico).
 
L’ecocardiogramma può essere svolto in diverse modalità, ma quelle principali sono tre: a riposo, sotto sforzo (farmacologico o fisico con lettoergometro) e trans esofageo.
In tutti questi casi si può eseguire anche lo studio in 3D che ne migliora ulteriormente le potenzialità diagnostiche. Le diverse tipologie di indagine permettono di avere informazioni differenti.
Al Ravenna Medical Center viene svolto l’ecocardiogramma a riposo abbinato a indagine color Doppler.
L’esame fornisce informazioni molto dettagliate sul movimento delle pareti e sulla funzione dei ventricoli e delle valvole. In questo ultimo caso, le informazioni sulla funzionalità e la morfologia delle valvole possono essere tanto dettagliate da dare al medico la possibilità di valutare immediatamente la soluzione chirurgica.
L’ecocardiografia a riposo permette inoltre di evidenziare con discreta precisione se ci sono zone del muscolo cardiaco che si contraggono con minore intensità o che non si contraggono affatto, per via di alterazioni del flusso ematico in quelle sedi.
 
Questo articolo è stato scritto con il dott. Francesco Anglano,cardiologo dell’Ambulatorio di Cardiologia Clinica e Diagnostica del Ravenna Medical Center.

Per ulteriori informazioni sugli esami svolti presso l’Ambulatorio contatta la struttura usando form di contatti oppure telefonando al numero 0544.407077

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