/ 15 maggio 2012

Maria Pia Hospital Torino, ospedale tra i più virtuosi d’Italia

Maria Pia Hospital Torino, ospedale tra i più virtuosi d’Italia

Intanto Carlo Di Giambattista festeggia i dieci anni da Amministratore Delegato.

Maria Pia Hospital, ospedale torinese del GVM Care & Research,  è stato indicato dal “Programma nazionale esiti”, gestito dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari (Agenas), come la struttura ospedaliera più virtuosa in Piemonte e tra le prime dieci a livello nazionale. L’analisi ha riguardato la valutazione delle attività di assistenza di tutti gli ospedali italiani, pubblici e privati accreditati, ponderata su 32 indicatori considerati importanti dal punto di vista della performance della struttura sanitaria. Per tre di questi parametri, Maria Pia Hospital è risultata tra gli ospedali con i migliori risultati, confermando l’impegno di GVM Care & Research nel fornire ai propri pazienti un servizio di elevata qualità. I tre indicatori sono i seguenti: degenza totale a seguito di Colecistectomia Laparoscopica: tre giorni; percentuale di interventi di Colecistectomia Laparoscopica con degenza operatoria entro i 4 giorni: 96% dei casi (quarto posto a livello nazionale); mortalità a 30 giorni a seguito di Angioplastica Coronarica (PTCA) eseguita per condizioni diverse da infarto miocardico acuto: 0,22% dei casi (quinto posto a livello nazionale).

Dunque un buon anniversario per Carlo Di Giambattista, che quest’anno celebra i dieci anni da Amministratore Delegato di Maria Pia Hospital. Nato a Roma il 16 marzo 1962, residente a Vasto (Chieti), Di Giambattista ha compiuto i suoi studi presso la Facoltà di Medicina di Chieti, dove si ė laureato in Medicina e Chirurgia  nel 1989 e specializzato in Igiene e Medicina Preventiva nel 1993. Dal 2002 è Amministratore Delegato di Maria Pia Hospital, struttura della quale è anche Direttore Sanitario. Sotto la sua guida l'ospedale ha raddoppiato il fatturato e da una decina d’anni produce costantemente utili reinvestiti sempre in azienda. Dal 2010 è anche AD della Clinica Santa Caterina da Siena, sempre a Torino.

Dottor Di Giambattista, che bilancio può trarre di questi dieci anni?

«In effetti sono da dieci anni AD di Maria Pia Hospital, ma in totale sono nel GVM da 14 anni, essendovi entrato nel giugno 1998 come vice direttore sanitario.  Credo sia un lungo periodo di appartenenza che già da solo testimonia tanto e racconta quindi di un bilancio molto positivo».

Qual è, secondo lei, la forza del Gruppo?

«Prima di tutto la diffusione sul territorio nazionale, una caratteristica unica e molto vantaggiosa, poi la scelta lungimirante dell’alta specialità come caratteristica portante del Gruppo, infine l’organizzazione logistica centralizzata, che consente economie di scala altrimenti impensabili».
Quali sinergie sono già nate, e quali potrebbero nascere in futuro, a Torino, fra Maria Pia Hospital e Santa Caterina da Siena?

«Molto dipende da quanto le norme regionali ci consentono di fare, ma è evidente che le sinergie strutturali, logistiche e professionali sono da spingere fortemente. Alcune sono già state realizzate».

Che obiettivi può porsi il GVM in Piemonte nei prossimi anni?

«Essere collocati e radicati in una città come Torino è un biglietto da visita importante ed un’opportunità da sfruttare al massimo. Pur vivendo come e più di altre città la crisi economica in corso, Torino è una città viva, con una sempre profonda attenzione al sociale. Maria Pia Hospital è la più importante realtà privata accreditata del Piemonte, e pur avendo sviluppato negli anni un approccio di tipo multispecialistico, mantiene un solido e riconosciuto ruolo nel settore cardiochirurgico tanto da essere inserita, unica struttura privata regionale, nell'ambito della nuova rete ospedaliera disegnata dal PSSR approvato di recente».