Ospedale San Carlo di Nancy / 05 gennaio 2022

Pronto Soccorso: l’accesso rapido alla radiologia per una gestione organizzata dei pazienti

Pronto Soccorso: l’accesso rapido alla radiologia per una gestione organizzata dei pazienti
 Il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma accoglie ogni anno circa 25.000 pazienti*.
La particolarità della struttura sta nell’organizzazione, che permette di ridurre i tempi di attesa e di dimettere il maggior numero possibile di pazienti con diagnosi più completa possibile, grazie all’opportunità di eseguire accertamenti diagnostici approfonditi.

 La Prof.ssa Veronica Ojetti, responsabile del Pronto Soccorso, spiega i plus della gestione del paziente. 

“Il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Carlo di Nancy è attivo 24 ore al giorno, con la presenza di un medico  urgentista. L’organizzazione che abbiamo dato al Pronto Soccorso, all’interno di una struttura più ampia come quella dell’Ospedale San Carlo di Nancy, ci permette di dare a ciascun paziente l’opzione più indicata: un percorso diagnostico accurato che può essere proseguito all’occorrenza anche dopo le dimissioni, e la possibilità di intervenire subito, avvalendosi anche della cooperazione specialistica delle varie Unità Operative ospedaliere, per le emergenze più gravi che richiedono un intervento tempestivo”. 

Pronto Soccorso: vicinanza della radiologia per tempi di attesa più brevi 

Altra particolarità della struttura è la rapidità di accesso ai servizi complementari: “A livello strutturale, il pronto soccorso è organizzato prevedendo la vicinanza della radiologia. Questo significa che un paziente che ha necessità di esami diagnostici strumentali più approfonditi (ecografie, lastre, TC…) attende un tempo breve e il rapporto con il medico è più immediato. Lo stesso vale per la consulenza ortopedica poiché è presente anche lo specialista ortopedico dalle ore 8.00 alle ore 20.00.“

Ospedale San Carlo di Nancy: la collaborazione fra gli specialisti della struttura

La collaborazione fra gli specialisti della struttura in questo percorso è fondamentale. “Il nostro obiettivo,” conclude la Prof.ssa Ojetti, “quando accogliamo il paziente, oltre che dimetterlo dopo essere arrivati a una diagnosi più certa possibile, è quello di prenderlo in carico programmando, con appuntamento diretto, dove possibile, anche gli accertamenti clinici e strumentali necessari successivi alla dimissione. In questo modo il paziente torna a casa dopo aver usufruito di un servizio assistenziale completo, che potrà accompagnarlo fino a una diagnosi definitiva ed al successivo percorso terapeutico”. 

L’Ospedale San Carlo di Nancy ha al suo interno 27 specialità in ambulatorio e 22 specialità in regime di ricovero, dove vengono eseguiti iter diagnostici, terapie farmacologiche e anche trattamenti chirurgici. A questi si somma un reparto di Diagnostica per Immagini molto avanzato, con tecnologie d’avanguardia. 
Per maggiori informazioni contatta la struttura tramite il form dedicato 

*Stima riferita ai tempi precedenti l’emergenza Covid-19

Revisione medica a cura di: Ojetti Veronica
Le informazioni contenute nel Sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

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