Maria Cecilia Hospital / 13 ottobre 2020

Tre consigli per la gestione quotidiana del piede diabetico

Tre consigli per la gestione quotidiana del piede diabetico
Il piede diabetico è una patologia invalidante che richiede attenzione costante per prevenire l’insorgenza di lesioni ulcerative, e delle complicanze infettive.
Le infezioni da piede diabetico infatti possono provocare conseguenze gravi, coinvolgendo le strutture ossee  richiedendo un approccio chirurgico aggressivo. La chirurgia del piede diabetico sfrutta le moderne tecniche di ingegneria tissutale e rivascolarizzazione per ricostruire le strutture anatomiche compromesse, permettendo di ridurre significativamente il rischio di dover ricorrere all’amputazione dell’arto.  
Per scongiurarlo, è importante che il paziente sia seguito all’interno di un percorso specializzato nel trattamento del piede diabetico, dalla diagnosi alla terapia, e che segua un’accurata igiene a casa.
Ecco quindi tre consigli utili che chi soffre di piede diabetico o diabete mellito dovrebbe seguire nella quotidianità.

1_Non eseguire medicazioni fai-da-te senza aver consultato il medico

Se si soffre di diabete mellito e si scoprono lesioni o ferite sul piede, bisogna evitare di ricorrere a medicazioni fai-da-te senza aver prima consultato il diabetologo. Infatti, il tipo di medicazione varia in base ad alcuni fattori:
  • l’origine del piede diabetico può essere dovuta a problemi neuroischemici 
  • nel caso di segni di infezione, è fondamentale individuare l’agente patogeno che ha attaccato la lesione e utilizzare una terapia antibiotica mirata
  • bisogna se quel determinato tipo di ferita vada medicata in modo idoneo 
  • è necessario utilizzare tutori di fase acuta o il gambaletto gessato per proteggere la sede di ulcerazione
Una volta ottenute le indicazioni del caso da parte del diabetologo, allora si dovranno seguire scrupolosamente le prescrizioni.

2_Evitare di urtare o irritare le zone ferite

Quando vi sono lesioni da piede diabetico è importante non caricare il peso su quella zona del piede. 
È importante scegliere la giusta calzatura: volumi idonei che permetta il posizionamento di plantari su calco, multistrato, a contatto totale.
La suola dovrà essere a barchetta, rigida o semirigida a seconda del livello di rischio.

 
3_Curare l’igiene del piede

Anche in ottica di prevenzione, è importante che chi soffre di diabete mellito o di piede diabetico curi l’igiene del piede.
Il piede va lavato tutti i giorni, in acqua calda ma non oltre i 35° per evitare scottature. Non bisogna utilizzare saponi aggressivi. Bisogna lavare ogni parte del piede, inclusi gli spazi interdigitali
Dopo il lavaggio, il piede va tamponato per bene con un asciugamano morbido e poi idratato nelle zone del dorso e della palma, ma non tra le dita per non favorire un ambiente umido che è terreno fertile per le infezioni. Non si devono usare creme che contengono alcool. 
Il taglio delle unghie deve essere eseguito con cura, ad una lunghezza corretta. Unghie troppo corte o troppo lunghe favoriscono lesioni e ferite. Allo stesso modo, la stondatura deve essere fatta con una limetta in modo da scongiurare il rischio di un’unghia incarnita, che nel paziente diabetico o con piede diabetico già conclamato può essere di gestione complicata.
Un suggerimento utile, per esempio, è quello di affidarsi a un podologo dopo aver consultato il proprio medico diabetologo.

Per altre informazioni su prevenzione, diagnosi e terapia della patologia, visita la pagina dedicata all’U.O. di Trattamento del Piede Diabetico del Maria Cecilia Hospital di Cotignola
 
Per informazioni e prenotare una visita chiama allo 0545 217100 oppure scrivici tramite form contatti 
Revisionato da: Dalla Paola Luca