Ecocolordoppler Transcranico

L’Ecocolordoppler Transcranico è un esame di primo livello indolore e non invasivo che viene eseguito per studiare anomalie della circolazione sanguigna cranica.

Che cos’è?

L’Ecocolordoppler Transcranico è una indagine diagnostica di primo livello, che sfrutta i benefici di due diversi esami: l’ecografia e il doppler. In questo modo è possibile studiare le anomalie interne attraverso la rilevazione di immagini colorate e di input acustici, grazie alla tecnica del doppler.

Per convenzione si usano i colori blu e rosso per indicare le parti che mantengono la propria funzionalità da quelle che hanno subito alterazioni.

Questo esame diagnostico di primo livello permette infatti di studiare approfonditamente i tessuti dei vasi sanguigni, sia vene che arterie, che scorrono nel cranio e il loro rapporto con i vasi nei distretti vicini.

L’Ecocolordoppler Transcranico viene eseguito per indagare lo stato delle pareti arteriose, mettendo in evidenza la presenza di:
  • Embolie all’interno dei vasi cerebrali,
  • Stenosi, cioè restringimenti delle pareti venose,
  • Aneurismi, cioè dilatazioni delle pareti venose.


L’Ecocolordoppler Transcranico con Bubble test è ritenuto l’esame principale per diagnosticare la presenza di forame ovale pervio, un difetto congenito che si presenta con l’apertura nel setto, la parete che separa l’atrio destro da quello sinistro del cuore.

Durante l’ecografia viene infatti iniettata nella vena di un braccio una soluzione di fisiologica e di aria, che mescolate fra di loro creano piccolissime bolle che non sono pericolose. Se è presente il forame ovale pervio, le bolle verranno evidenziate nelle arterie intracraniche.

L’Ecocolordoppler Transcranico è un esame indolore che dura circa 30 minuti. Se viene eseguito con il Bubble, al paziente viene iniettata la soluzione di fisiologica e aria. Subito dopo l’operatore richiede al paziente di eseguire la manovra di Valsalva, che consiste nel fare una forte espirazione forzata, tenendo naso e bocca chiusi per una decina di secondi.

Il medico rileva le immagini appoggiando una sonda sulla pelle, sulla quale prima cosparge un gel per facilitarne lo scorrimento. Le immagini sono diversificate con colori – per convenzione blu e rosso – che servono per distinguere le parti venose che presentano una alterazione.

L’Ecocolordoppler Transcranico non ha controindicazioni. Le donne in gravidanza devono avvertire l’operatore del loro stato, anche se non rappresenta una controindicazione all’esecuzione dell’esame.