Ecografia Oculare

L’Ecografia Oculare è un esame diagnostico che viene eseguito per lo studio bidimensionale delle strutture interne dell’occhio. Durante l’indagine diagnostica, completamente indolore e non invasiva, sono utilizzati gli ultrasuoni.

Che cos’è?

Detta anche Ecografia bulbare, l’Ecografia Oculare è un esame diagnostico che sfrutta le emissioni di ultrasuoni, cioè delle onde acustiche di alta intensità ma di bassa frequenza, che permettono di studiare approfonditamente i tessuti molli che si trovano nella cavità orbitale. In particolare:
  • Corpo vitreo
  • Retina
  • Cristallino
  • Coroide
  • Nervo ottico
  • Muscoli extraoculari.

L’Ecografia Oculare viene eseguita per studiare la presenza di:
  • formazioni tumorali
  • distacco della retina
  • patologie degenerative della retina, del nervo ottico, della coroide e dei nervi ottici,
  • lesioni pigmentate degli occhi
  • opacità di cornea e cristallino.
Viene impiegata anche per valutare la dimensione del bulbo oculare e delle sue parti, così come eventuali malformazioni della forma dell’occhio e le dimensioni dei muscoli extraoculari e del grasso retrobulbare.

L’Ecografia Oculare è un esame indolore che dura circa 15 minuti e non richiede preparazioni preventive.
Dopo avere applicato un gel acquoso, per permettere un miglior movimento dello strumento, il medico appoggia la sonda, collegata all’ecografo, sulla palpebra.
Possono essere effettuati due tipi di esami:
  • Ecografia A-scan, utilizzata sia per misurare la lunghezza del bulbo oculare che per evidenziare anomalie del tessuto oculare
  • Ecografia B-scan, utilizzata per avere immagini bidimensionali dei piani assiale, trasverso e longitudinale del bulbo oculare e dell’orbita. Questo tipo di indagine si utilizza anche su bambini molto piccoli e per il follow up di lesioni che necessitano un monitoraggio costante e ravvicinato nel tempo.

L’Ecografia Oculare non ha controindicazioni.

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