Ecografia Transanale

L’Ecografia Transanale è un’indagine diagnostica che si effettua sfruttando l’utilizzo di una sonda che emette ultrasuoni e che viene eseguita per indagare anomalie che interessano i tessuti che compongono il retto e l’ano, compresi i fasci muscolari che si trovano in questa parte anatomica.

Che cos’è?

L’Ecografia Transanale è un esame di diagnostica per immagini che viene eseguito per studiare approfonditamente eventuali alterazioni che possono interessare i tessuti che compongono il retto, la parte finale dell’intestino, e l’ano.

L’Ecografia Transanale viene richiesta quando c’è la necessità di indagare la presenza di patologie benigne o maligne che possono interessare retto e ano. Serve per evidenziare la presenza di:
  • Prolassi rettali
  • Ragadi anale
  • Incontinenza anale
  • Endometriosi che interessa il setto retto-vaginale
  • Ascessi perianali
  • Fistole e sepsi anale
  • Lesioni allo sfintere in seguito a traumi o parto.
Può anche essere effettuata come esame di follow up in seguito a un intervento di Chirurgia generale a retto e ano e anche per studiare la formazione tumorale all’ano, mettendo in evidenza:
  • Il grado di infiltrazione del tumore nei tessuti del retto
  • La presenza di linfoadenopatie e metastasi
  • La posizione precisa del tumore e la distanza dalle strutture di questa parte anatomica
  • Lo stadio di evoluzione del tumore.

Per effettuare l’Ecografia Transanale il paziente è tenuto a rispettare le norme di preparazione preventiva che consistono nell’esecuzione di due clisteri di pulizia, da effettuare la sera prima e la mattina stessa, due ore prima dell’esame. Non è necessario invece essere a digiuno.

Pur essendo un esame invasivo – la sonda viene inserita nell’ano e fatta scorrere fino al retto – è un esame indolore, tranne nei casi in cui ci siano dei restringimenti che riducono il diametro del viscere e rendono difficoltoso lo scorrimento della sonda. L’esame richiede circa 20 minuti per l’esecuzione.

L’Ecografia Transanale non ha controindicazioni. Viene evitata solo nel caso in cui si riscontrino restringimenti severi delle pareti di retto e ano che impediscono alla sonda di procedere nell’indagine.

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