Risonanza Magnetica Prostata Multiparimetrica con mezzo di contrasto

La RM Prostata Multiparimetrica con mezzo di contrasto è un esame diagnostico che  permette lo studio morfologico e anatomico della prostata e dei tessuti adiacenti.
L’esame prevede l’impiego di campi di induzione magnetica e onde a radiofrequenza, utili nei casi in cui vi sia la necessità di confermare una diagnosi di tumore alla prostata.
 

Che cos’è?

La RM Prostata Multiparimetrica con mezzo di contrasto è un’indagine di imaging che permette di indagare approfonditamente:
  • la morfologia,
  • la vascolarizzazione,
  • la densità cellulare,
  • il metabolismo
della ghiandola prostatica e dei tessuti adiacenti.
 

Viene prescritto quando nel paziente sono riscontrati valori di PSA (Antigene Prostatico Specifico, il marker che indica un ingrossamento della prostata) alterati.

Può essere eseguita anche in caso vi sia necessità di eseguire una biopsia prostatica al fine di indagare i tessuti.
Viene eseguita anche come esame di “sorveglianza attiva” in coloro a cui è già stata diagnosticata una neoplasia alla prostata poco aggressiva, oppure anche in coloro che stanno seguendo cure farmacologiche o che hanno subito un intervento chirurgico alla prostata.

Per poter eseguire la RM Prostata Multiparimetrica con mezzo di contrasto il paziente deve essere a digiuno da almeno 6 ore, mentre non è necessario sospendere l’eventuale assunzione di farmaci. Deve anche astenersi da rapporti sessuali per 2 giorni prima dell’esame.

Qualche ora prima dell’esame il paziente viene sottoposto a clistere evacuativo ed è importante che la vescica durante l’esame non sia vuota, ma allo stesso tempo non causi sensazione di tensione e di necessità di svuotamento.
Prima di iniziare l’esame, l’operatore si accerterà, con un breve questionario, che non vi siano allergie al farmaco usato come mezzo di contrasto e che non abbia impiantati parti metalliche o dispositivi che non sono compatibili con l’esame.

Si procede quindi all’iniezione del mezzo di contrasto per via endovenosa nel braccio, poi il paziente viene aiutato a stendersi a pancia in su sul lettino che si muove orizzontalmente e che entra nella macchina a forma di tubo che rileva le immagini. Qualora questa sia completamente chiusa, alle persone che soffrono di claustrofobia può essere somministrato un blando sedativo, in modo che non abbiano disagi durante l’esame. Il personale medico sarà comunque in costante contatto con il paziente e potrà intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Al fine di una corretta rilevazione, il paziente deve rimanere il più immobile possibile, collaborando con l’operatore se dovesse chiedere di trattenere il respiro per qualche secondo.
L’esame è completamente indolore e non invasivo e dura circa 30 minuti.

La RM Prostata Multiparimetrica con mezzo di contrasto è indicata per tutti i pazienti che abbiano una alterata funzionalità della prostata.

Non è indicata per:

  • i portatori di certi tipi di pacemaker o elettrostimolatori cardiaci,
  • coloro affetti da grave obesità,
  • i pazienti con insufficienza renale grave,
  • coloro che hanno avuto reazioni allergiche al mezzo di contrasto.

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