RX Bacino

L’RX Bacino è un esame radiologico che sfrutta i raggi X per ottenere immagini delle ossa che compongono il bacino e le anche. Grazie all’uso dei raggi X, i tessuti duri, come le ossa, vengono visualizzati in maniera netta e distinguibile rispetto ai tessuti molli.

Che cos’è

La RX al Bacino, o radiografia del bacino, è un esame diagnostico che viene utilizzato per indagare eventuali anomalie che interessano le ossa che formano il sistema osteo-articolare pelvico, formato da bacino e anche. In casi particolari il medico può richiedere la RX Bacino sotto carico oppure la RX Bacino e Arti Inferiori sotto carico che indagano la presenza di anomalie visibili in posizione eretta.

La RX Bacino viene prescritta quando c’è necessità di accertare la presenza di:
  • Fratture;
  • Patologie degenerative come la coxoartrosi o l’anca a scatto;
  • Patologie tumorali;
  • Lussazioni congenite dell’anca (displasia dell’anca);
  • Patologie congenite o acquisite, come il conflitto femoro-acetabolare;
  • Processi infiammatori, come l’artrite;
  • Usura delle cartilagini articolari.
L’RX Bacino può essere eseguita prima di un intervento chirurgico programmato, al fine di verificare lo stato delle ossa. Oppure anche in seguito a una frattura o a un intervento chirurgico, per verificare la corretta guarigione dell’osso interessato.
 

Per eseguire la RX Bacino non è necessaria alcuna preparazione preventiva, né tanto meno sospendere l’assunzione di eventuali farmaci.
Il paziente deve togliere eventuali oggetti metallici così che non interferiscano con la qualità delle immagini, e indossare il camice di piombo che permette di ridurre l’assorbimento delle radiazioni.
L’esame, che dura circa 15 minuti, si svolge con il paziente sdraiato sul lettino. Al fine di poter avere immagini complete, il paziente viene invitato a ruotare il bacino di lato, o a piegare le gambe.

Tutti possono eseguire la RX Bacino, tranne le donne in gravidanza. Si tratta di un esame che, pur impiegando le radiazioni ionizzanti, consente di ridurre i rischi legati all’esposizione, dato che le macchine più moderne riescono a ridurre sia i quantitativi di raggi X emessi, sia il tempo di esposizione.