TC del Capo

La TC del Capo, o anche TC cranio-encefalo, è un esame diagnostico che si utilizza quando è necessario avere immagini dettagliate delle strutture che compongono la testa. In alcuni casi può essere eseguita con mezzo di contrasto.

Che cos’è?

La TC del Capo è un esame non invasivo e indolore in grado di creare immagini tridimensionali dettagliate, per controllare la presenza di patologie che possono interessare le strutture del cranio:

  • Ossa di testa e massiccio facciale – cranio ed encefalo
  • Cervello
  • Vasi sanguigni.

Si esegue la TC del Capo con mezzo di contrasto quando è necessario avere immagini molto dettagliate dei vasi sanguigni che scorrono nell’encefalo, e del parenchina cerebrale, il tessuto nervoso con struttura compatta che è coinvolto nella formazione degli impulsi elettrici e del liquor cerebrospinale.

È utile anche per evidenziare la presenza di linfonodi in questa parte del corpo. In questo caso al paziente viene iniettato un radiofarmaco a base di iodio per via endovenosa, pochi minuti prima dell’esame.

La TC del Capo può essere utile per verificare la presenza di:

  • Traumi, emorragie o tumori
  • Ictus cerebrale, causato dalla chiusura o rottura di un vaso che provoca ischemia, cioè mancanza di adeguato apporto di ossigeno e di nutrienti al cervello
  • Malattie infiammatorie del cervello comprese quelle neurologiche
  • Demenza senile ed eventuale presenza di altre patologie
  • Malformazioni che interessano le ossa del cranio o anche il sistema vascolare encefalico
  • Encefalite, l’infiammazione che interessa l’encefalo, la struttura che comprende cervello, cervelletto, tronco encefalico e diencefalo, e che compone il sistema nervoso centrale
  • Idrocefalo, patologia caratterizzata da un accumulo anomalo di liquidi nei ventricoli cerebrali provocandone una dilatazione in seguito ad aumento della pressione intracranica.

La TC del Capo con mezzo di contrasto è utile per verificare la presenza di malformazioni che interessano il sistema vascolare o di aneurisma cerebrale, la dilatazione di un vaso arterioso nel cervello.

Se la TC del Capo viene eseguita con mezzo di contrasto il paziente deve essere a digiuno da 6 ore da cibi solidi. Qualche giorno prima, deve sottoporsi ad analisi del sangue per verificare la funzionalità di reni e fegato, al fine di smaltire correttamente il mezzo di contrasto.

Prima dell’esame, il medico farà un breve questionario relativo alla storia clinica del paziente e, in caso di utilizzo di mezzo di contrasto, si accerterà anche che non abbia avuto reazioni allergiche durante predenti TC con mezzo di contrasto, che viene iniettato al termine di questa fase preliminare. Per poter acquisire le immagini, il paziente viene fatto sdraiare supino su un lettino dovrà restare il più immobile possibile durante lo svolgimento, che dura circa 25 minuti. Il medico può anche chiedere di trattenere il respiro per qualche secondo.

Finito l’esame il paziente può tornare a casa, mentre deve attendere in osservazione 30 minuti se è stato utilizzato il mezzo di contrasto. In questo caso, al fine di un corretto smaltimento del farmaco è bene che beva molta acqua durante il giorno.

La TC del Capo non è indicata per coloro che hanno avuto reazioni allergiche allo iodio o che soffrono di grave insufficienza renale perché non riuscirebbero a smaltire il mezzo di contrasto. Non viene eseguita in gravidanza.