San Pier Damiano Hospital

Lo sport fa davvero bene alla scoliosi?

11 ottobre 2019
La scoliosi è una deviazione anomala della colonna vertebrale, le cui manifestazioni più evidenti sono le asimmetrie ad altezze diverse della colonna, nella fattispecie spalle, costole e fianchi, nell’altezza delle anche ecc.  
In casi severi, può arrivare a compromettere le capacità di movimento e di capacità polmonare. 

Sul modo in cui va trattata la scoliosi nei bambini e dei ragazzi, ci sono alcuni falsi miti che riguardano l’attività fisica, la postura, il portare i pesi. 
Il dottor Francesco Lolli è specializzato in ortopedia e nel trattamento delle deformità della colonna vertebrale. In questo articolo ci aiuta a fare chiarezza sui trattamenti più adeguati.

Dottore, lo sport può davvero correggere la scoliosi?
Credere che lo sport possa correggere il problema è un falso mito. Nello specifico, si tende a pensare che il nuoto abbia questa capacità. 
L’origine di questo errore concettuale sta nel non fare una differenza tra “scoliosi”, che è una patologia evolutiva che progredisce con il tempo, e “postura scoliotica”, che deriva da un cattivo atteggiamento, correggibile.

Anche se lo sport non può correggere la scoliosi, può essere comunque utile per coadiuvare le terapie o il falso mito che lo circonda non ha nessun fondamento?
Un’attività molto utile può essere la ginnastica posturale, da accompagnare alle terapie mediche. Lo sport, in generale, può aiutare a rinforzare la muscolatura della schiena e dell’addome, fornendo maggior sostegno. In ogni caso è consigliabile rivolgersi al medico per individuare eventuali controindicazioni a svolgere un qualche tipo di attività.

Ci sono invece attività fisiche che possono peggiorare ulteriormente il quadro?
Si è a lungo pensato che alcuni sport fossero da vietare, e nella fattispecie quelli che provocano uno sviluppo asimmetrico della muscolatura (il tennis, la pallavolo, il fioretto, alcune discipline dell’atletica). In realtà, lo sviluppo della muscolatura non peggiora la scoliosi, in linea generale. In casi specifici ci possono essere invece attività da evitare e anche in questa circostanza è opportuno sentire il parere del medico. Queste precauzioni valgono a maggior ragione per pazienti pediatrici o in età di sviluppo.

Qual è allora la soluzione alla scoliosi?
Il trattamento è tanto più efficace quanto più la patologia è diagnosticata precocemente. 
Poi, in base alla situazione particolare del paziente, si deve proporre un approccio personalizzato. Le soluzioni sono tre a seconda della severità: l’uso di busti correttivi, la fisioterapia e la chirurgia. Quest’ultima è indicata anche in bambini molto piccoli, purché abbiano compiuto i due anni di età, e può risolvere scoliosi molto gravi.

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Maria Cecilia Hospital, Cotignola (RA)
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