Ravenna Medical Center

Perchè la frutta secca fa bene al cuore?

31 gennaio 2019
La frutta secca è un cibo consumato tipicamente nelle stagioni autunnali e invernali e ha effetti positivi nel proteggere il cuore e più in generale l’apparato cardiovascolare. Come?

Lo racconta Elisa Lapini, specialista in Dietologia presso il Ravenna Medical Center, Poliambulatorio con Day Surgery di GVM Care & Research.
 
Gli omega 3 per controllare il colesterolo

“Quando si dice che la frutta secca protegge il cuore, si fa riferimento ad una sostanza, in particolare, in essa contenuta: gli omega 3. Si tratta di acidi grassi che vengono definiti essenziali in quanto il nostro organismo non riesce a sintetizzare autonomamente e pertanto possono essere introdotti solo con l’alimentazione.
Come dimostrano diversi studi, gli Omega 3 svolgono un’azione protettiva nei confronti dell’apparato cardiovascolare e, nello specifico aiutano nel controllo dell’assetto lipidico. In parole più semplici, assumere Omega 3 aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo”, spiega il medico.
 
Il colesterolo alto (in particolare LDL) è uno dei principali fattori di rischio per le patologie cardiovascolari, intervenendo nella genesi dell’aterosclerosi fino a poter causare manifestazioni più gravi come l’infarto del miocardio e l’ictus. Tenerlo sotto controllo con un’alimentazione equilibrata e con l’attività fisica è quindi fondamentale.
 
Quanta e quale frutta secca consumare

Quindi, ci si deve abbuffare di frutta secca? La dottoressa Lapini spiega che è meglio di no:
“Gli effetti positivi della frutta secca si ottengono se consumata in quantità controllate visto il suo elevato potere calorico. È concesso quindi assumere quotidianamente piccole porzioni da circa 20g, pari a circa 6-8 pezzi, da poter scegliere fra le diverse tipologie di frutta”, anche se, aggiunge, “noci, nocciole, mandorle sono quelle con più alta concentrazione di Omega 3. Oltre all’azione sull’apparato cardiovascolare, sono inoltre molteplici i benefici della frutta secca, grazie anche al suo contenuto in vitamine e sali minerali: per cui via libera anche all’assunzione di pistacchi, anacardi ecc”.
 
Altri cibi ricchi di Omega 3

Oltre a noci, mandorle e affini, ci sono altri cibi ricchi di Omega 3 che dovrebbero far parte di una dieta varia ed equilibrata: “Gli omega 3 salva-cuore si trovano anche in altri alimenti, come il pesce ed in particolare il pesce azzurro (alici, merluzzi, sgombri ecc.), ma anche in altre tipologie, come salmone o tonno. Anche i semi della zucca ed i semi di lino ne sono ricchi”.

 
Per contattare la specialità di Dietologia del Ravenna Medical Center, è possibile chiamare il numero +39 0544.407077 oppure servirsi dell’apposito form online.

Condividi