Anthea Hospital / 06 aprile 2021

Rinite: sintomi, cause e trattamenti

Rinite: sintomi, cause e trattamenti
La rinite (detta anche coriza o congestione nasale) è un’infiammazione della mucosa del naso che può avere cause diverse, con sintomi che vanno dalla rinorrea all’ostruzione nasale.

Per capirne l’origine, per approfondire come venga diagnosticata e quali siano i trattamenti tra cui optare, abbiamo parlato con la Dottoressa Antonia Mezzina, responsabile dell’ambulatorio di Otorinolaringoiatria di Anthea Hospital, a Bari.
 

Come riconoscere la rinite e distinguerla dal raffreddore

Sebbene abbiano alcuni sintomi in comune, rinite e raffreddore sono diversi per cause e durata. In particolare, la durata dei sintomi è il principale campanello di allarme: se si prolungano per più di una o due settimane, è opportuno contattare il medico, perché potrebbe trattarsi non solo di un “semplice” raffreddore ma, appunto, di rinite.

I sintomi più comuni delle riniti sono:
  • rinorrea (naso che cola);
  • starnuti frequenti;
  • ostruzione nasale (naso chiuso);
  • voce nasale;
  • prurito al naso;
  • bruciore a occhi e gola;
  • gocciolamento retronasale (accumulo del muco nella gola).
La rinite può essere acuta, di durata breve, o cronica, di durata lunga.

Le cause della rinite
Mentre il raffreddore ha solitamente un’origine virale, dietro l’indicazione generica di rinite troviamo cause diverse, che caratterizzano tre tipologie principali di patologie:
  1. Rinite infettiva
  2. Rinite allergica
  3. Rinite vasomotoria
Rinite infettiva
La rinite infettiva è causata da infezioni virali o da infezioni batteriche, e può essere identificata anche da sintomi aggiuntivi come febbre, tosse, alitosi, senso di stanchezza e malessere.

Se di origine virale, si tratta generalmente con antinfiammatori per la febbre e riposo (nei casi più gravi con antivirali); se di origine batterica con antinfiammatori per la febbre, riposo e antibiotici. Il trattamento deve essere tempestivo, affinché virus o batteri non raggiungano polmoni e bronchi, con possibilità di provocare polmoniti.

Rinite allergica
La rinite allergica è la più diffusa, caratterizzata anche da lacrimazione, mal di testa e sensazione di fatica, ed è causata generalmente dal contatto con allergeni come pollini, peli di animali domestici, acari della polvere. Una volta diagnosticata, viene trattata dallo specialista allergologo in base ai sintomi e alla loro gravità.
  • farmaci antistaminici;
  • farmaci decongestionanti per naso e gola;
  • gocce oculari decongestionanti;
  • immunoterapia.
Rinite vasomotoria (o rinite-non allergica)
La rinite non-allergica, spesso correlata a polipi nasali (escrescenze benigne della mucosa nasale), ha attualmente cause poco chiare e può essere caratterizzata da ulteriori sintomi quali russamento, alitosi, anosmia (ridotto senso dell’olfatto).

Il trattamento prevede, generalmente, l’utilizzo ciclico di spray cortisonici, di antistaminici per bocca e di lavaggi nasali con soluzione fisiologica, oltre che controlli endoscopici annuali.


La diagnosi
Dopo l’anamnesi, l’otorinolaringoiatra procede a un esame obiettivo e a un esame endoscopico, la rinoscopia, per valutare l’ostruzione nasale e individuare la presenza di eventuali polipi.
In un secondo momento, se necessario, è possibile eseguire test allergici e prelievo delle secrezioni nasali per approfondire la diagnosi e stabilire il trattamento più adeguato.
 
Per ulteriori informazioni, è possibile telefonare allo 080.5644111 o compilare il form di richiesta.
Revisione medica a cura di: Mezzina Antonia
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