Il dottor
Carlo Saltutti, responsabile del servizio di Urologia e Andrologia presso
San Pier Damiano Hospital di Faenza, illustra le specialità assieme alle “nuove frontiere” tecnologiche, un’importante realtà della struttura.
“Per quanto riguarda l’urologia, ci occupiamo di tutti gli ambiti. Da due anni, al pari delle cliniche universitarie, ci avvaliamo anche del robot Hugo, che permette interventi mininvasivi su tutto l’albero urinario, a rene, vescica e prostata, in particolare per patologie oncologiche e di natura malformativa. Questa tecnologia ad alta precisione ci permette tra l’altro di abbreviare i tempi di ospedalizzazione: il paziente può tornare a casa in 2ᵃ – 3ᵃ giornata post-intervento”.
San Pier Damiano Hospital offre inoltre trattamenti, anch’essi minimamente invasivi, con laser di ultima generazione per patologie urologiche comuni, come la calcolosi urinaria e l
’ipertrofia prostatica benigna. Con il laser ad Olmio vengono frammentati i calcoli in modo preciso e capillare, mentre il laser al Tullio (THULEP, Thulium Laser Enucleation of the Prostate) consente di rimuovere in modo sicuro il tessuto prostatico in eccesso.
Questi interventi prevedono una degenza breve (1-2 giorni); e in molti casi, un percorso di tipo ambulatoriale con un ritorno veloce alle attività di tutti i giorni. Inoltre, il laser viene impiegato in ambito oncologico, per trattare tumori superficiali della vescica o del pene; l’alta specializzazione del team di San Pier Damiano Hospital riguarda anche i
trattamenti conservativi per la malattia di Peyronie, attraverso l’innesto di cellule autologhe oltre alla chirurgia ricostruttiva per le malattie dell’uretra in collaborazione con la dottoressa
Elisa Berdondini. Anche tecniche di impianto di sling e/o di sfinteri artificiali per il trattamento dell’incontinenza urinaria femminile in ambito uro-ginecologico e anche maschile vengono eseguite presso San Pier Damiano Hospital in collaborazione con il dottor
Emilio Emili.
Prevenzione e diagnosi precoce
Naturalmente, rimane fondamentale la prevenzione, insieme alla diagnosi precoce. Una vera e propria cultura, che sempre più, continua il dottor Saltutti, deve riguardare anche l’uomo. Per quanto riguarda il carcinoma prostatico, San Pier Damiano Hospital si avvale anche della Biopsia Prostatica tipo “Fusion”. La tecnica unisce le immagini ecografiche con quelle ottenute con la Risonanza Magnetica Multiparametrica: tutto ciò consente di localizzare più precisamente le lesioni sospette e diminuendo il numero di prelievi con minori percentuali di complicanze (possibili infezioni).
Più in generale, è di grande importanza rivolgersi all’andrologo anche da parte dei più giovani, in un’ottica di prevenzione. Vale per quanto riguarda la fertilità - la diagnosi di un eventuale varicocele è particolarmente rilevante - e i tumori al testicolo. Questi ultimi vanno individuati i precocemente, anche imparando semplici manovre di autopalpazione da parte del paziente stesso.
L’importanza del team
Il dottor Saltutti evidenzia l’importanza e la forza del team. San Pier Damiano è composto da altri 6 medici: la dottoressa Berdondini, i dottori Sergio Concetti, Emilio Emili, Gabriele Irianni, e il professor Patrizio Rigatti.
“Nella nostra équipe il dottor Concetti vanta una grande esperienza nella chirurgia robotica e ciò permette anche a noi di acquisire costantemente ulteriori competenze”.